Precari siciliani alla Resais, primo sì da Roma alla Regione

Precari siciliani alla Resais, primo sì da Roma alla Regione

Roma apre a Palermo sui precari per il trasferimento nel bacino unico presso la Resais. Nel corso di un incontro nella Capitale col sottosegretario alla Funzione pubblica, Angelo Rughetti, l’assessore alle Autonomie locali, Luisa Lantieri e il dirigente generale Giuseppe Morale hanno illustrato il piano del governo regionale per la stabilizzazione dei precari degli enti locali. Il sottosegretario ha dato un via libera di massima pur chiedendo una decina di giorni per valutarne la fattibilità tecnica. L’obiettivo del governo Crocetta è fondere due bacini: ai circa 14.500 precari degli enti locali si unirebbe un migliaio di lavoratori in esubero delle ex Province, per il cui futuro si punta in prima battuta all’assunzione diretta nei Comuni e in seconda istanza al passaggio alla Resais. È proprio questa la novità: la Regione ha chiesto ai sindaci di calcolare quanti posti si siano liberati con i pensionamenti, ma ha anche proposto al governo centrale la possibilità di estendere le piante organiche dei Comuni per far entrare più gente possibile direttamente nelle amministrazioni locali.

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