Piano regolatore del porto, accordo tra De Simone e Sciotto

Piano regolatore del porto, accordo tra De Simone e Sciotto

E’ stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il sindaco del Comune di Pace del Mela ed il presidente dell’Autorità portuale sullo sviluppo della portualità nel comprensorio tirrenico. Un accordo che permette di definire le strategie da porre in essere nel nuovo Prp che non dovrà comunque confliggere con gli strumenti urbanistici comunali vigenti. Nel documento i punti salienti prevedono interventi in materia di rinaturalizzazione delle spiagge non interessate dalle opere marittime e sulla viabilità (sia interna che di accesso al costruendo pontile di Giammoro). E’ inoltre ammessa la possibilità, da parte dell’Autorità, di poter estendere il PRP anche alle aree della propria circoscrizione esterne al territorio comunale di Pace del Mela, purché le soluzioni previste per le aree rientranti nel comune di Pace del Mela non risultino modificate in alcun modo. Ogni soluzione progettuale difforme dalla impostazione dettata dall’intesa dovrà invece essere oggetto di eventuali atti di intesa integrativi. Insomma si punta a migliorare l’esistente per dare nuove prospettive di rilancio al water front.  Il nuovo piano regolatore del porto di Milazzo e delle aree demaniali marittime relative ai comuni di S. Filippo del Mela e Pace del Mela – si legge ancora nel protocollo d’intesa – nasce dall’esigenza di fornire un assetto complessivo e organico al territorio costiero rientrante nella circoscrizione dell’Autorità Portuale di Messina. L’attuale strumento urbanistico portuale risulterebbe infatti obsoleto, incapace di rispondere alle attuali esigenze portuali e della comunità e si riferirebbe esclusivamente al porto di Milazzo, lasciando la disciplina delle restanti parti del territorio in esame ai PRG vigenti e al Piano Regolatore ASI. Tale obsolescenza diviene lampante nell’evidente considerazione che nell’odierna configurazione stabilita dall’attuale PRP di Milazzo le banchine destinate ai traghetti risultano palesemente sottodimensionate, determinando congestionamenti a terra e a mare sempre meno sostenibili, soprattutto nel periodo estivo di punta stagionale, a causa dell’incremento dei servizi di linea con le isole Eolie e con Napoli. L’intesa tra l’Autorità Portuale di Messina  e il Comune di Milazzo viene posta in essere proprio per il superamento dei limiti attuali, tramite il potenziamento delle infrastrutture portuali esistenti ed un ampliamento materiale del porto verso la Raffineria.
In tale contesto si inseriscono e si armonizzano inoltre la conferma della costruzione del nuovo pontile commerciale a Giammoro (in imminente fase di realizzazione), il miglioramento delle comunicazioni viarie con il porto di Milazzo e l’autostrada e la riqualificazione della zona ASI di Giammoro da parte del Comune di Pace del Mela, tramite l’attuazione di un graduale processo di riconversione di un’area prevalentemente destinata ad attività di logistiche-commerciali e di servizi, non trascurando la localizzazione di istituti ed enti legati alla terra e all’ambiente.

                                                                                                                                          Marco Andaloro

 

 

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