IL CATANIA BATTE LA CAPOLISTA LECCE 2-0 E GUADAGNA PUNTI IMPORTANTI IN CLASSIFICA

IL CATANIA BATTE LA CAPOLISTA LECCE 2-0 E GUADAGNA PUNTI IMPORTANTI IN CLASSIFICA

Catania: Pisseri, Di Cecco (82′ De Rossi), Gil, Bergamelli, Djordjevic, Biagianti, Bucolo, Mazzarani (85′ Paolucci), Barisic, Calil (54′ Silva) Di Grazia. All Rigoli

Lecce: Bleve, Vitofrancesco, Drudi (15′ Cosenza), Giosa, Ciancio, Lepore, Arrigoni (75′ Vutov), Mancosu, Torromino, Caturano, Pacilli (65′ Tsonev). All P. Padalino

Arbitro: Maggioni (Lecco), Marchi (Bologna) e Saccenti (Modena)

Reti: 70′ Silva, 74′ Di Grazia

Ammoniti: 74′ Di Grazia, 77′ Cosenza

Note: Terreno il buone condizioni, spettatori 10.000 circa

Catania- Il Catania regola con il classico 2-0 la capolista Lecce, si rilancia in classifica e lancia un preciso segnale al campionato. Una vittoria importante per la squadra rossazzurra che ha così calmato i “mal di pancia” sorti nell’ambiente sportivo catanese subito dopo il pareggio di Melfi. Catania – Lecce è sicuramente un classico che non ha sicuramente niente a che vedere con la Lega Pro visto i trascorsi delle due compagini nelle categorie superiori. Primo tempo avaro di emozioni con le due squadre schierate entrambe con un 4-3-3 a specchio che si sono annullate a vicenda. L’unica vera occasione nel primo tempo l’ha avuta il Lecce, quando al 10′ Caturano con un gran colpo di testa batteva a rete, ma Pisseri con una parata strepitosa neutralizzava. Nella ripresa, era il Lecce a rendersi più pericoloso e con diverse azioni ficcanti e ben manovrate metteva in difficoltà la difesa etnea che grazie alle strepitose parate di Pisseri si salvava. A quel punto della gara  il tecnico del Catania Rigoli capiva che qualcosa non andava e quindi bisognava apportava delle modifiche all’assetto tattico. Quindi, al 54′, metteva fuori Calil, non in giornata, ed inseriva il centrocampista brasiliano Silva. La manovra catanese a quel punto diventava più fluida e al 70′ era proprio Silva a penetrare in area leccese lasciando partire un tiro che si insaccava grazie ad una deviazione fatale di Tsonev. Subito il gol, il Lecce era costretto ad aprirsi per cercare di recuperare la gara, ma il Catania controllava bene innescando  ripartenze pericolose per i salentini. E proprio in una di queste ripartenze, al 74′ , Di Grazia chiudeva il match: galoppata in velocità sulla destra e diagonale rasoterra preciso che non lasciava scampo al portiere leccese Bleve. Pisseri, Di Cecco, Bergamelli, Biagianti, Mazzarani e Di Grazia i migliori per i locali. Il Lecce ha dimostrato di essere un’ottima squadra, ma il Catania non è da meno e se schierata con gli uomini nelle giuste posizioni può dire sicuramente la sua.

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