Finale Coppa Italia d’Eccellenza, tremenda beffa per il Milazzo

Finale Coppa Italia d’Eccellenza, tremenda beffa per il Milazzo

Souare ed Adeyemo beffano il Milazzo nella finale regionale di Coppa Italia e – all’ultimo istante del match di Mazara del Vallo – completano la rimonta che permette al Troina di accedere al tabellone nazionale della competizione tricolore. Se al “Nino Vaccara” il Milazzo passa infatti in vantaggio con il gol di Antonio Cannavò, gli unici due veri errori commessi sono fatali per l’undici di Danilo Rufini, che cade dopo essersi battuto su tutti i palloni ed aver mancato il colpo del ko nel secondo tempo.

E la gara è vivace fin dalle prime battute. Dopo quattro minuti Rizzo detta appunto un cambio di gioco sulla destra, per inserirsi alle spalle dei difensori avversari sulla sventagliata di Raia ed incrociare il tiro parato a terra da Lizzoni. La risposta della formazione di Pagana è immediata ed Adeyemo chiude una perfetta triangolazione portandosi dentro l’area poco più tardi, ma Ingrassia si stende in tuffo ed allontana in corner la conclusione diretta al secondo palo. E’ proprio il fantasista autore della prima conclusione ad accendere la manovra dei troinesi,che si scontrano comunque con il monumentale carattere di un Milazzo sceso in campo per non concedere nessun vantaggio agli avversari. Scocca quindi il minuto numero 19 quando i mamertini passano in vantaggio, alla prima vera azione di rimessa giocoforza concessa dal Troina: un fallo laterale permette così a Rizzo di crossare il pallone finito in mischia, su cui Antonio Cannavò si avventa come un falco per gonfiare la rete alle spalle di un incredulo Lizzoni. La rete del vantaggio mamertino rompe gli equilibri ed i troinesi cercano l’imbucata sui calci d’angolo ed ancora con Adeyemo, che alla mezz’ora scivola nell’area milazzese in mezzo a due avversari. Anche i nervi giocano la loro parte nella fase finale del primo tempo e sui piedi di Cannavò c’è comunque l’occasione per il raddoppio. Al 42’, su un’invezione di Lucarelli, il bomber rossoblù colpisce infatti verso la porta con Lizzoni battuto e per disinnescare la minaccia serve un super Del Col, che devia la sfera quel tanto che basta perché finisca a lato di un soffio.

Scampato il pericolo, nella ripresa il Troina scende in campo più deciso ed agguanta subito il pari: al 49’ Souare fa così 1-1, quando piomba in area di rigore e tutto solo può finire faccia a faccia con Ingrassia e spedire il cuoio là dove il portiere non può arrivare. Sul lato opposto Cannavò cerca invece di far dimenticare il gol subìto, ma ben piazzato è in fuorigioco sull’assist di mezza rovesciata di Ancione. Gli ennesi ci provano da pochi passi con Adeyemo, che trova Ingrassia a metterci una pezza all’angolino ed il portiere ex Due Torri si supera anche al 68’, smanacciando sotto la traversa la bordata di Marletta liberato al tiro da una scodellata di Romeo. I mamertini tornano poi vicinissimi al gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Tricamo che al 77’ incorna con forza e per poco non inquadra lo specchio della porta a bruciapelo ed a 3’ dal termine un brivido corre lungo la schiena dei troinesi, ancora a forte rischio su un gran tiro di Cannavò. Il capocannoniere del girone B, stavolta, si coordina da ben 30 metri e lascia partire una staffilata che sorprende Lizzoni e si infrange sulla traversa, così come le speranze dei mamertini di infliggere il colpo del ko. E’ dunque nella piena fiammata d’orgoglio dei cinici uomini di Rufini che il Troina trova il gol della beffa, in pieno recupero. Al 92’ Melillo intercetta un pallone vagante addirittura a centrocampo e lancia in profondità Adeyemo, che ha davanti a sé una prateria e può scartare Ingrassia e depositare in fondo al sacco. Esplode la tribuna del “Vaccara” riservata ai sostenitori di fede troinese: la Coppa Italia regionale è di Silvestri e compagni, che con un ottimo palleggio reggono al carattere di un Milazzo bello e propositivo che ha accarezzato il trofeo lungo tutto l’arco del match, salvo poi essere trafitto negli unici due spazi concessi.

Il Troina vola pertanto alla fase nazionale, dove incontra il Vigor Lamezia agli ottavi di finale. Domenica 5 febbraio il Milazzo sfida invece la capolista Sant’Agata al “Fresina”.

Antonio Petrungaro

Troina-Milazzo 2-1

Marcatori: 19’ Cannavò, 49’ Souare, 92’ Adeyemo

Troina (3-4-3): Lizzoni; Del Col, Silvestri, Orlando; Fricano, De Souza (86’ Marullo), Ott Vale (60’ Marletta), Souare; Melillo, Romeo (76’ Diallo), Adeyemo. All. Peppe Pagana

A disposizione: Van Brussel, Tuninetti, Fernandez, Riolo.

Milazzo (3-5-2): Ingrassia; Tricamo, Matinella, Raia; Rizzo (93’ Rasà), D’Anna, D’Arrigo (79’ Cordisco), Lucarelli, Genovese (57’ Leo); Cannavò, Ancione. All. Danilo Rufini

A disposizione: Di Dio, Casale, Cucinotta, Porcino.

Arbitro: Fabrizio Arcidiacono della sezione di Acireale. Assistenti: Francesco Piccichè della sezione di Trapani e Marco Campanella della sezione di Agrigento.

Note: giocata al “Nino Vaccara” di Mazara del Vallo.

Ammoniti: Ott Vale, Lizzoni, Souare (T) Lucarelli, D’Arrigo, Rizzo (M). Espulsi: Fernandez (T) al 91’ per proteste, non dal campo e D’Anna (M) al 95’ per fallo di reazione.

Recupero: 1 pt, 5 st

Calci d’angolo: 8-5

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