Ferrovie dello Stato assume: Mille nuovi posti disponibili

Ferrovie dello Stato assume: Mille nuovi posti disponibili

Mille nuove assunzioni in arrivo nei prossimi mesi per Ferrovie dello Stato. Lo annuncia Renato Mazzoncini, amministratore delegato del gruppo, in un intervento sul Corriere della Sera, sottolineando come il gruppo stia attuando un ricambio generazionale che necessita di nuove forze e nuove competenze.

MILLE ASSUNZIONI – “Fs Italiane – ha detto l’ad al Corriere – è una grande realtà industriale impegnata nel realizzare un grande progetto di mobilità integrata e di logistica in grado di contribuire alla crescita economica del Paese. Per supportare il piano industriale 2017-2026, abbiamo bisogno di nuove forze e competenze. Per questo nei prossimi mesi faremo mille assunzioni nelle società del gruppo che accelereranno il ricambio generazionale iniziato negli ultimi anni. Stiamo parlando di capitreno, macchinisti, operatori della manutenzione, ma non solo”.

RICAMBIO GENERAZIONALE – Grazie all’accordo con i sindacati – spiega il portale Quifinanza.it – che prevede il prepensionamento di mille lavoratori (che escono volontariamente dall’azienda attraverso il fondo bilaterale di sostegno al reddito), sono in arrivo per Ferrovie dello Stato mille nuove assunzioni, rivolte a giovani diplomati e laureati con l’obiettivo di avviare un forte ricambio generazionale. “Parallelamente – afferma Mazzoncini – continueranno le ricerche per profili con più esperienza, in primis nel campo ingegneristico (oltre 100 da assumere nel 2017)”.

PROGETTO ‘WOMEN IN MOTION’ – “Di recente – conclude Mazzoncini – abbiamo attivato il progetto Women in Motion, con l’obiettivo di promuovere la carriera delle donne nelle nostre aree tecniche e nei settori che fino a oggi sono occupati prevalentemente da uomini. Un impegno che alcune settimane fa ci ha visto conquistare, per il terzo anno di fila, la vetta della classifica del Best Employer of Choice, il ranking delle aziende più desiderate dai giovani laureati, posizionandoci davanti a Google e Apple”.

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