L’on. Nino Beninati aderisce al movimento “Noi con Salvini”

L’on. Nino Beninati aderisce al movimento “Noi con Salvini”

Nel corso dell’incontro dell’altro ieri a Roma, alla presenza dell’on. Angelo Attaguile, segretario nazionale del movimento Noi con Salvini, e dell’on. Giancarlo Giorgetti, vicesegretario federale della Lega, l’on. Nino Beninati, più volte deputato e assessore regionale, ha ufficializzato la sua adesione al movimento “Noi con Salvini”. Beninati curerà il coordinamento della provincia di Messina. “L’adesione –spiega Beninati- è maturata dopo lunga riflessione con tanti amici che sollecitavano un mio ritorno alla politica attiva e la scelta non poteva non rivolgersi al movimento che vede Matteo Salvini tenace sostenitore di principi condivisi e fondanti per una nuova politica che guardi ai problemi concreti del popolo italiano con proposte di soluzioni che portino alla semplificazione dell’apparato pubblico e al contenimento dei suoi costi; a misure più efficaci per rivitalizzare il commercio, l’artigianato, le libere professioni, le piccole e medie imprese; che riveda la pressione fiscale e punti alla tolleranza zero per l’immigrazione economica oggi fuori controllo. Il congresso di Parma peraltro ha definito in modo chiaro che il Nord deve sposare il Mezzogiorno e la Sicilia perché possa ripartire lo sviluppo in Italia. Considerazioni di respiro nazionale – sottolinea Beninati – cui si aggiungono altre in chiave regionale che saranno motivo di approfondimento con chi vorrà contribuire a una nuova pagina di riscatto per l’Isola oggi più che mai bisognevole di urgenti politiche di rilancio per riprendersi dalla condizione asfittica in cui è stata ridotta nell’ultimo periodo”. Beninati e Attaguile hanno già annunciato una riunione a Messina, da tenersi entro fine giugno, a cui prenderà parte il leader Matteo Salvini, per un focus sulla logistica e in particolare su trasporti, mondo produttivo, lavoro. L’intenzione è quella di mettere insieme vari protagonisti e le migliori energie imprenditoriali perché si cominci a tracciare un disegno di sviluppo che dia speranza ai giovani”.

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