Ordinanza del sindaco di Barcellona: dalle 22 stop alle bevande per asporto in bicchieri di vetro

Ordinanza del sindaco di Barcellona: dalle 22 stop alle bevande per asporto in bicchieri di vetro

E’ stata formalizzata l’ordinanza sindacale n. 44 del 7 giugno 2017 – si legge nella nota stampa a firma del dindaco di Barcellona Materia – Il provvedimento dispone che “1) È fatto divieto, in tutto il territorio comunale, nella fascia oraria compresa tra le ore 22.00 e le ore 07.00 vendere per asporto, o consegnare al cliente a qualsiasi titolo, bevande contenute in bicchieri di vetro, bottiglie o confezioni in vetro di qualsivoglia tipo o genere. Il divieto si applica anche alle attività autorizzate in via straordinaria, alle attività artigianali, alle attività ambulanti, alle attività di somministrazione ed in genere a tutte le forme di attività che consentono la vendita di bevande; il divieto permane anche in occasione di sagre e manifestazioni di piazza di qualsivoglia genere o tipo.  2) Si ribadisce il divieto, già a priori esistente, di abbandonare in luogo pubblico contenitori di bevande o contenitori di qualsiasi genere realizzati in vetro o materiale similare soggetto a rottura, che verrà sanzionato anche ai sensi della presente ordinanza.” ed è stato adottato al fine di assicurare la pulizia dei luoghi pubblici, sovente offesi da un indecoroso abbandono di bottiglie ed altri contenitori, e soprattutto di prevenire ogni situazione di potenziale pericolo per i fruitori degli stessi luoghi.

La misura adottata non prescinde, per altro, dalla considerazione dei recenti fatti di Piazza San Carlo a Torino, dove un’occasione di festa si è trasformata in tragedia – per fortuna con danni minori di quelli che si sarebbero potuti verificare – e intende colmare il deficit di senso civico di coloro i quali non rispettano gli ordinari canoni di educazione e le precauzioni minime della civile convivenza.

Al di là, dunque, dell’adozione di un provvedimento a carattere coercitivo – la cui finalità precipua resta comunque quella della prevenzione – resta fermo l’appello alla responsabilità individuale e alla sensibilità collettiva, espressione dei sentimenti di appartenenza alla comunità, affinché il buon senso suggerisca a ciascuno l’adozione di comportamenti utili ad assicurare la dignità dei luoghi pubblici e a non mettere a rischio l’incolumità degli altri.

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