A Taormina, encomi e attestati di stima di Cracolici agli operai Forestali

A Taormina, encomi e attestati di stima di Cracolici agli operai Forestali

Attestati di riconoscimento ed encomi verranno fatti mercoledì 14 Giugno a Taormina presso la sala consiliare del Comune di Taormina, in Corso Umberto 217,  dall’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici ai dirigenti del Dipartimento Sviluppo Rurale e agli operai forestali che si sono distinti durante i lavori straordinari di recupero dei siti archeologici e di manutenzione del verde a Taormina e Giardini Naxos, in occasione del G7.

Con il loro lavoro gli operai forestali e i dirigenti del Dipartimento Sviluppo rurale hanno contribuito a  mostrare al mondo il volto migliore della Sicilia – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici, restituendo all’antico splendore il Teatro antico di Taormina, la Villa comunale di Taormina, il Parco archeologico di Giardini Naxos ed altri beni monumentali delle due città.  Il G7 è stata l’occasione per dare visibilità al prezioso lavoro che ogni giorno gli operai forestali compiono in silenzio, sul fronte della prevenzione incendi, dell’erosione delle colline e della tutela della biodiversità delle nostre colture arboree, e, in questo caso, per il recupero di siti archeologici e beni culturali. Mercoledì ringrazierò pubblicamente tutti i protagonisti di questo straordinario lavoro”.

Rispondere presente, come afferma Antonio David di ForestaliNews – senza dubbio è il minimo che l’operaio può fare, quando viene chiamato al suo lavoro. Da sottolineare però, che ai lavoratori certamente fanno piacere le belle parole, ma certamente non possono dimenticare tutto quello che ci si aspetta dal governo regionale, per dare l’aspetto migliore a tante famiglie che vivono di forestale. Se i vertici mondiali presenti al G7 di Taormina, fossero a conoscenza di come vive l’operaio forestale durante l’anno in modo precario, con stipendi a singhiozzo, lavoro a spezzatino, e tanto altro ancora….credo che il minimo che potrebbero dire è quello di mettersi ile mani nei capelli e scappare a gambe levate, quindi….. ! – Forme che fanno parte di un contesto di visibilità di routine ma, che certamente deve far riflettere la realtà degli operai, sopratutto se si guardano gli aspetti interni del contesto, con fatti che sono all’ordine del giorno e che rientrano nelle difficoltà giornaliere di una categoria che vive da anni nel precariato totale !

 

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