INCREDIBILI CODE CHILOMETRICHE SULLA A/18 MESSINA-CATANIA

INCREDIBILI CODE CHILOMETRICHE SULLA A/18 MESSINA-CATANIA

“È vergognoso che da settimane gli automobilisti che percorrono la Messina Catania siano costretti a stare incolonnati per ore sotto il sole per sei, sette, otto chilometri di coda prima dello svincolo. Lo sarebbe già se fosse segno di poca capacità di gestire una emergenza ma lo è, a maggior ragione, se consideriamo che il disagio è determinato da lavori di rifacimento del manto stradale o, come oggi, da lavori di scerbatura. Non è pensabile che chi amministra questa rete autostradale non si renda conto o, peggio, resti indifferente dinnanzi al disagio causato agli automobilisti in termini di tempo – perché 8 chilometri di coda si sono tradotti nei giorni scorsi in oltre due ore di fila – e di costi – dal momento che parecchi viaggiatori hanno perso l’aereo perché rimasti imbottigliati nel traffico. E, ancora, non si può accettare l’idea che si decida di effettuare questi lavori a ridosso delle vacanze estive quando il traffico si intensifica perché la gente è in partenza. Ma, mi chiedo, chi gestisce questa autostrada la percorre o no? E, ancora, perché non si è presa in considerazione l’idea di eseguire i lavori di notte? E non si dica che è una questione di costi perché agire in questo modo significa scaricare il peso  della propria incapacità di programmare sempre e comunque sugli utenti. Chiedo al presidente del Consorzio di intervenire a stretto giro per ridurre i disagi per gli utenti che pagano un pedaggio per un servizio che, oggi, ha più i caratteri del disservizio”.  Lo afferma il deputato nazionale di Area popolare Vincenzo Garofalo che, speriamo, eserciti il suo potere ed intervenga in modo deciso sul Consorzio autostradale siciliano che dimostra sempre più di essere inadeguato a gestire i tratti autostradali dell’isola.

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