Il progetto della Comunità alloggio Delfino: aiutare i minori a reinserirsi nella società

Il progetto della Comunità alloggio Delfino: aiutare i minori a reinserirsi nella società

La Comunità Alloggio “Delfino” si presenta alla città di Milazzo con un nuovo sito web interattivo che illustra la struttura milazzese di Santa Marina, gestita dalla “In Cammino” Società Cooperativa Sociale Onlus di Barcellona Pozzo di Gotto (ME). Una struttura di assistenza sociale a carattere residenziale, con una disponibilità di dieci posti letto, riservata all’accoglienza di minori svantaggiati di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, ma anche ragazzi fino ai ventuno anni sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria Minorile.

La Comunità, infatti, rappresenta una tappa intermedia nella vita di minori e giovani adulti in condizioni di disagio sociale e familiare che presuppone il ritorno nell’ambiente familiare e il reinserimento sociale in ambiente scolastico o lavorativo. Per questa ragione, ogni intervento in favore dei ragazzi viene personalizzato in base alle necessità di ogni singolo sulla base dell’età, delle cause del ricovero, dei tempi di permanenza previsti, dell’etnia. «Ogni giorno – spiega la Dottoressa Francesca Scaffidi, psicologa in forza alla Struttura – operiamo con l’obiettivo  di  recuperare  lo  svantaggio  socio-­culturale  e  riabilitare  a  livello  psicologico e sociale i minori che ospitiamo. Ogni percorso è condotto con il diretto coinvolgimento delle famiglie, ma anche di associazioni, enti ed altre realtà presenti sul territorio, grazie anche alla collaborazione con il Centro di Giustizia Minorile di Palermo e l’Ufficio servizi sociale per i minorenni di Catania e Messina».

La villa si trova a pochi passi dal centro di Milazzo, una scelta che consente agli ospiti di godere della riservatezza offerta da una abitazione autonoma e, allo stesso tempo, di fruire dei servizi e delle occasioni di socializzazione e svago offerte dalla città.

La cooperativa vanta anni di esperienza nel mondo del disagio sociale e presenta il suo progetto ambizioso nella città mamertina da sempre protagonista, come città già a capo del Distretto Socio Sanitario, del sociale.

Articoli consigliati