Fidapa Merì-Valle del Mela, Antonella Cavallaro è la nuova presidente

Fidapa Merì-Valle del Mela, Antonella Cavallaro è la nuova presidente

Si è tenuto all’ex carcere borbonico il tradizionale passaggio di consegne della Fidapa “Merì-Valle del Mela”, che ha rinnovato il direttivo per il prossimo biennio. A guidare il sodalizio sarà la nuova presidente Antonella Cavallaro, che prende il posto dell’uscente Nadia Maio. Alla cerimonia, aperta dai saluti del sindaco Antonino Campo e dell’assessore Rosario Torre (presente anche l’assessore Elisabetta Lombardo), hanno partecipato presidenti e socie di altre sezioni siciliane della Fidapa e la neo presidente del Distretto Sicilia Cettina Corallo, insieme ad altri membri del suo direttivo.

Al centro delle attività, presentate dalla dottoressa Cavallaro, ci sarà l’approfondimento del tema nazionale, dedicato nel biennio alla creatività femminile e alla cultura dell’innovazione come motori di sviluppo socio-economico e politico: a partire da questo spunto, verranno proposti progetti che valorizzino i talenti delle donne e il territorio, in sinergia con le comunità locali e con le istituzioni. Il programma comprende poi il tema della prevenzione, con iniziative dedicate alla salute e all’ambiente, specialmente in un’area ad alta criticità sul piano dell’inquinamento come il comprensorio della Valle del Mela, e progetti sulla corretta alimentazione e sull’adozione di un sano stile di vita. Infine, attenzione al patrimonio artistico e culturale del territorio, con l’obiettivo di promuoverlo e di farlo conoscere. «Il mio intento è coinvolgere quanti più giovani possibile – ha concluso la presidente Cavallaro, – puntando sul lavoro di squadra e sul dialogo e il confronto». Il resto del direttivo è composto da Nadia Maio (past presidente), Sara Caminiti (vicepresidente), Eliana Formica (segretaria), Santina La Malfa (tesoriera), Melania De Gaetano (revisore dei conti).

Al termine della cerimonia, un’esibizione dei giovani musicisti dell’Università Popolare Comprensoriale Filippese e la lettura di una poesia sul ruolo della donna nella religione cattolica, a cura della socia professoressa Nuccia Miroddi.

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