Acd Folgore, i Giovanissimi Regionali dominano il campionato

Acd Folgore, i Giovanissimi Regionali dominano il campionato

I giovanissimi regionali dell’Acd Folgore dopo dieci partite giocate di cui nove vinte e una pareggiata sono in fuga nel campionato. I ragazzi di mister Sandro Cosimini con l’ennesimo successo di domenica scorsa quando hanno battuto la Junior Calcio Acireale 3 a 0 mandano un chiaro segnale agli avversari. Sono primi in classifica con 6 punti di vantaggio sulla seconda in lista, la Jonica Calcio Riposto che affronteranno fra due settimane.

 

«Per me – dice Riccardo Irrera difensore centrale dei Giovanissimi Regionali – questo è il primo anno nella Folgore. Dopo aver trascorso sei anni nella società sportiva S S Vincenzo Patti qui ho ritrovato un mio vecchio mister. Con Sandro Cosimini sto imparando a valorizzare le mie qualità e migliorare i miei difetti. Stiamo facendo un grandissimo campionato, siamo la squadra capolista e sabato andremo ad affrontare una partita abbastanza difficile a Santa Teresa di Riva. Siamo un gruppo molto unito e speriamo di raggiungere gli obiettivi che insieme al mister ci siamo prefissati fin dall’inizio». Riccardo fino ad ora ha realizzato due reti (una splendida punizione e un rigore).

In ripresa, invece, gli Allievi di mister Marco Italiano che sabato scorso hanno sfatato il tabù della prima vittoria in esterna vincendo contro la Pattese per 1-0 gol di Alessandro Gitto su punizione, raggiungendo quota 13 punti e una posizione tranquilla fuori dai play-out. L’obiettivo di quest’anno è raggiungere la permanenza. Per molti, infatti, si tratta della prima esperienza in questo importante e difficile torneo regionale. La squadra della Folgore Allievi è una delle più giovani, si ritrova quest’anno nel girone palermitano il più difficile a livello siciliano dal quale spesso esce il campione regionale, ed anche nazionale, come l’anno scorso. E questo è stato uno dei punti deboli che ha portato a perdere dei punti, ma i ragazzi non sono mai stati dominati nel gioco e nell’agonismo grazie anche al lavoro di mister Marco Italiano.

Antonio Petrungaro

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