Leoluca Orlando aderisce al Pd

Leoluca Orlando aderisce al Pd

“La politica é cambiata e la nuova legge elettorale mista fra maggioritario e proporzionale costringe a stare in politica nel partito a cui ti senti più vicino. Per questo ho scelto di aderire al Partito Democratico. Mi rendo conto che é una scelta difficile da spiegare ma ritengo che nel quadro cambiato ciascuno di noi debba aderire al soggetto politico che ritiene gli sia più affine. Lo scenario attuale mostra grandi populismi, l’unico partito che non è populista è proprio il Pd e da qui la mia scelta”

L’annuncio del sindaco di Palermo arriva quasi a sorpresa sotto gli occhi del suo ex assessore Giusto Catania che ascolta e mostra tante strane ‘faccine’.

“E’ una scelta a titolo personale. Lascio liberi gli iscritti al movimento 139 di scegliere liberamente – continua Orlando – di aderire al gruppo che ritiene più vicino”. Poi arriva la stoccata, il messaggio trasversale agli alleati palermitani “A Palermo non cambia niente, tutto resta com’era quel 11 giugno quando stringendo il patto per questa città”

Orlando poi spiega in maniera più pratica la sua scelta “Ho iniziato a maturarla quando arrivò la lettera con gli esiti dell’ispezione Ministeriale. Allora compresi che non basta più ciò che si fa ma serve essere in qualcosa di più grande”. Insomma in un certo senso Orlando cerca anche tutela anche se, evidentemente, non lo dice in modo chiaro o almeno non lo sostiene in questi termini.

A seguirlo il fedelissimo di sempre Fabio Giambrone “Credo che nei prossimi giorni – aggiunge Giambrone – altri aderiranno”.

Il prossimo passo lo indica lo stesso Orlando invitando i capigruppo consiliari a un incontro già la prossima settimana. Gli effetti su campagna elettorale ed elezioni del 4 marzo e i legami con queste sono inevitabili e cercati.

Plaude, come era ovvio che sia, Giuseppe Lupo il capogruppo del Pd all’ars e da sempre grande sponsor di Orlando in quel partito “Esprimo apprezzamento per l’adesione di Leoluca Orlando al PD: una scelta che conferma la centralità di un partito sempre più aperto e plurale – dice – e rafforza il nostro progetto politico ed il radicamento nel territorio”.

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