Corteo No inceneritore, Sottile (FdI): “Costretti a lasciare la manifestazione per colpa dei soliti collettivi”

Corteo No inceneritore, Sottile (FdI): “Costretti a lasciare la manifestazione per colpa dei soliti collettivi”
“Eravamo presenti con una nostra delegazione di Fratelli d’Italia e di Gioventù Nazionale – il movimento giovanile di FdI, ndr – ma anche con l’associazione culturale Aria Nuova” – spiega in una lunga nota Giuseppe Sottile, coordinatore provinciale per Fratelli d’Italia, il quale, dopo esser stato protagonista di una spiacevole vicenda interna alla manifestazione, ne svela i dettagli – “Abbiamo marciato in rispettoso silenzio per buona parte della manifestazione a bandiere piegate perché, ci è stato detto, l’iniziativa doveva restare apartitica. Prima ci hanno fatto raggiungere la coda del corteo, poi siamo stati relegati praticamente fuori dalle composizioni partitiche pur presenti, infine, dopo i cori da stadio indirizzati contro presunti fascisti e rivolti alla nostra compagine, abbiamo scelto di lasciare definitivamente il corteo. Tra di noi anche mamme e bambini, studenti e professionisti, gente perbene che era lì per dire semplicemente no all’inceneritore. Resta fermo il nostro no alla costruzione dell’inceneritore nella Valle del Mela ma oggi si fa grande il rammarico per esser stati vittima di questo tipo di insulti in una manifestazione che doveva restare apartitica e apolitica. Prendiamo atto che un gruppo di estremisti di sinistra ha tentato di strumentalizzare l’iniziativa mettendo in atto le solite azioni antidemocratiche a cui siamo tristemente abituati.”
Ha quindi concluso: “Siamo però indignati, perché questo tipo di situazioni dovevano essere subito sedate dagli organizzatori. Non è possibile che una minoranza scomposta si faccia portavoce di una maggioranza di persone perbene che non ha nulla a che fare con l’estrema sinistra!”

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