“Premio Storie di Alternanza”: vincono l’Istituto tecnico “Jaci” e il Liceo scientifico “Seguenza”

“Premio Storie di Alternanza”: vincono l’Istituto tecnico “Jaci” e il Liceo scientifico “Seguenza”

Come per la prima sessione del “Premio Storie di Alternanza”, svoltasi nel novembre dello scorso anno, anche per la seconda, che ha preso il via nel mese di febbraio, l’obiettivo dell’iniziativa promossa da Unioncamere e dalla Camera di commercio – in collaborazione con la sua Azienda speciale servizi alle imprese – è stato quello di valorizzare e di dare visibilità alle esperienze di percorsi di alternanza scuola-lavoro ideati, elaborati e realizzati dagli studenti e dai tutor degli Istituti scolastici di secondo grado.

Questa mattina al Palazzo camerale, si è svolta la cerimonia di premiazione. Ad aggiudicarsi il premio, suddiviso in due categorie distinte per tipologia di istituto scolastico partecipante, Licei e Istituti tecnici e professionali, sono stati il Liceo scientifico “Seguenza” con “Tg Seguenza – La scuola in redazione” e l’Istituto tecnico “Jaci” con “L’accoglienza: la mia professione”.

Premiati, inoltre, per la categoria “Licei”, il Liceo artistico “Basile” e il Liceo “Enrico Medi” di Barcellona Pozzo di Gotto, classificatisi al secondo e al terzo posto; per la categoria “Istituti tecnici e professionali”, l’Istituto d’istruzione superiore “Verona Trento” e l’Istituto d’istruzione superiore “Minutoli” – sezione Agraria “P. Cuppari”, classificatisi al secondo e al terzo posto.

«La collaborazione tra il mondo della scuola e il mondo imprenditoriale è molto importante – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – un giovane formato che si avvicina al mondo del lavoro avrà, certamente, maggiori possibilità di trovare occupazione e, al contempo, sarà un valore aggiunto per l’impresa e per il territorio nel quale l’impresa opera».

«La Camera di commercio ha creduto sin dall’inizio nella bontà dell’Alternanza scuola-lavoro – prosegue il segretario generale dell’Ente camerale, Alfio Pagliaro – considerandolo come uno strumento di politica attiva finalizzato a incentivare l’occupazione avvicinando le imprese al mondo della scuola, che è il loro bacino naturale a cui attingere per la formazione del personale».

Dieci le scuole partecipanti al concorso, tre delle quali sono Licei. «In questa sessione, la competizione ha avuto ampio seguito soprattutto tra gli Istituti tecnico- professionali – afferma il funzionario camerale Agata Denaro, membro della commissione – auspichiamo che l’alternanza scuola lavoro possa decollare e diventare protagonista anche nei Licei della nostra città e della nostra provincia». A tutte le scuole, sono stati conferiti buoni acquisto e targhe.

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