Farmaco antitumorale, Sicilia penalizzata

Farmaco antitumorale, Sicilia penalizzata

In tutta Italia il farmaco antitumorale Ribociclib è utilizzato per la cura dei tumori al seno; non si capisce il perché questo non avvenga in Sicilia, determinando una situazione gravissime che mette a rischio la salute di tante siciliane». Lo afferma Claudio Fava, deputato regionale del movimento “CentoPassi” e Presidente della Commissione Regionale Antimafia siciliana. «Ho presentato una interrogazione urgente all’Assessore alla Salute, Razza, affinchè chiarisca i motivi di questa situazione o disponga quanto necessario per garantire anche in Sicilia le migliori cure possibili.» «Il ribociclib – prosegue Fava – è stato raccomandato come trattamento per il contrasto al carcinoma mammario, ha ottenuto il parere positivo sull’utilizzo da parte del Comitato per i medicinali per uso umano, ed è utilizzato ampiamente nelle strutture sanitarie nazionali. La mancanza di tale farmaco nelle strutture regionali siciliane causa evidenti e gravi disagi a chi, per la terapia, è costretto a recarsi presso strutture fuori regione. Una situazione che non pare avere una motivazione e che, di fatto, riduce il diritto delle siciliane a terapie innovative e scientificamente affidabili». Sullo stesso argomento intervengono i deputati regionali del M5S Francesco Cappello, Salvo Siragusa, Giorgio Pasqua e Antonio De Luca, componenti della commissione Salute dell’Ars: «In Sicilia i malati oncologici non possono essere privati del diritto alle cure per cause imputabili alla Regione. Chiediamo l’immediata rimozione dei vertici della Centrale unica di committenza (Cuc) e al Governo di riferire sull’affaire Ibrance, un farmaco destinato a donne colpite da patologie oncologiche al seno, ad oggi, non disponibile nelle strutture ospedaliere siciliane, nonostante la gara sia stata espletata da tempo».
Il M5S annuncia «un’interrogazione parlamentare sulla vicenda». Intanto oggi a Palermo, l’assessore alla Salute Ruggero Razza presenta la commissione regionale di Senologia. Parteciperanno la coordinatrice della commissione regionale di Senologia, Francesca Catalano e gli altri componenti dell’organismo. Appuntamento alle ore 11 presso la sede dell’Assessorato regionale alla Salute.

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