#Futuroallavoro, oltre duecento lavoratori della Cisl Messina alla manifestazione nazionale di sabato prossimo a Roma sulle priorità della crescita e del lavoro

#Futuroallavoro, oltre duecento lavoratori della Cisl Messina alla manifestazione nazionale di sabato prossimo a Roma sulle priorità della crescita e del lavoro

Pullman, treno, auto private. Saranno almeno duecento i lavoratori messinesi della Cisl presenti sabato prossimo a Roma, in Piazza San Giovanni, per la manifestazione nazionale unitaria #FuturoalLavoro proclamata da Cgil, Cisl e Uil.

La carovana cislina partirà da Messina la sera di venerdì per essere presente già di primo mattino nei luoghi del concentramento della manifestazione a sostegno della piattaforma unitaria con le proposte del sindacato per chiedere al Governo di aprire un confronto serio e di merito sulle scelte da prendere per il Paese.

Creazione di lavoro di qualità, investimenti pubblici e privati a partire dalle infrastrutture, politiche fiscali giuste ed eque, rivalutazione delle pensioni, interventi per valorizzare gli assi strategici per la tenuta sociale del Paese, a partire dal welfare, dalla sanità, dall’istruzione, dalla Pubblica Amministrazione e dal rinnovo dei contratti pubblici, maggiori risorse per i giovani, le donne e il Mezzogiorno. Queste, in sintesi, le priorità di Cgil, Cisl e Uil per la crescita del nostro Paese ed i temi che saranno al centro della mobilitazione di sabato.

«Il tema della crescita e dunque quello del lavoro sono la vera priorità, soprattutto per il Mezzogiorno ed il nostro territorio – afferma Tonino Genovese, segretario generale della Cisl Messina – Il Governo ha fatto delle scelte che non condividiamo e che vogliamo cambiare. Non si è voluto aprire un confronto serio su tanti provvedimenti sociali ed economici che riguardano la vita di milioni di lavoratori e pensionati e questo lo riteniamo un errore. Ecco il perché di questa grande mobilitazione: per provare a scuotere il governo e per far cambiare la linea sui temi importanti delle infrastrutture, delle opere pubbliche, della rivalutazione delle pensioni, del fisco, dei contratti del Pubblico Impiego, delle politiche per lo sviluppo».

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