P. Damiano La Rosa Parroco a Torre Annunziata

P. Damiano La Rosa Parroco a Torre Annunziata

Momenti di grande commozione per P. Damiano La Rosa e per la sua nuova Comunità Parrocchiale del S. Cuore di Gesù in Torre Annunziata (NA), che ha celebrato il 60° Anniversario della sua istituzione.

Durante una partecipatissima Liturgia Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Metropolita di Napoli, Cardinale Crescenzio Sepe, P. Damiano si è insediato ufficialmente quale nuovo Parroco, accolto con grande affetto dai parrocchiani che hanno già avuto modo di conoscerlo e di apprezzare le sue doti umane, morali e spirituali.

  1. Damiano La Rosa, originario di Milazzo, ha svolto gran parte del suo ministero sacerdotale in Campania, salvo una parentesi di tre anni a Milazzo come Parroco di S. Maria Maggiore e Rettore del Santuario di S. Francesco da Paola, distinguendosi per la generosità dell’impegno, per la genuinità e la perseveranza della sua vocazione e per lo spirito di servizio e di abnegazione che lo ha portato a fondare una missione in Congo.

Nella misera e sperduta provincia africana, come nella centralissima e monumentale Basilica di Piazza del Plebiscito a Napoli o nella “periferia umana” di Pizzofalcone, P. Damiano ha portato con sé il Carisma Minimo e gli insegnamenti di S. Francesco da Paola, confortando con la Parola, sorreggendo con la Carità ed edificando con l’esempio quanti ha incontrato durante il suo ministero pastorale.

“P. Damiano è un sacerdote che vuole donarsi” ha detto nella sua omelia il Cardinale, aggiungendo “io lo conosco bene, da anni, sono certo che lo apprezzerete sempre di più e gli vorrete molto bene”.

La stima che il Presule ha espresso pubblicamente per il nuovo Parroco trova conferma nel decreto di nomina, che, oltre alle formule di rito, prende in considerazione “la feconda attività pastorale” svolta da P. Damiano “in vari anni di vita sacerdotale, nonché il bene ultimamente operato nella stessa Parrocchia Sacro Cuore di Gesù”, ed ancora: “Considerata la sana dottrina, l’onestà dei costumi e lo zelo per i fedeli da Te finora dimostrati, siamo fiduciosi che sarai buon Pastore del gregge del Signore e che Ti adopererai con prontezza e costanza per la salvezza dei fedeli a Te affidati in modo che, “quando apparirà il Supremo Pastore, Tu possa ricevere la corona della gloria incorruttibile” (1 Pt 5, 4).

Salvatore Italiano

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