Messina raddoppia i proventi della tassa di soggiorno

Messina raddoppia i proventi della tassa di soggiorno

“Trasformare le ore in giorni: i crocieristi si fermano a Messina 5-7 ore; noi vogliamo che questo breve soggiorno diventi il motivo per tornare, fermandosi non più poche ore, ma più giorni”. Questo l’obiettivo ribadito dall’assessore comunale alle attività produttive Guido Signorino, nel corso della riunione del Laboratorio Turistico, svoltasi nei giorni scorsi, per finalizzare i proventi della tassa di soggiorno e per programmare azioni di incremento del turismo a Messina. Presenti i rappresentanti di Autorità Portuale, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, oltre che i dirigenti del dipartimento Sviluppo Economico e dell’ufficio Tributi.

“Grazie all’attività dell’ufficio Tributi e alla maggior collaborazione delle strutture ricettive – ha sottolineato l’assessore Signorino – inizia a diventare significativo il flusso di risorse derivante dalla tassa di soggiorno. In anni precedenti venivano stimati introiti compresi tra 40 mila e 60 mila euro l’anno; nel 2016 sono pervenute risorse per circa 120 mila euro, mentre nel 2017 risultano introitati già entro la prima decade di marzo poco più di 40 mila euro”.

Intanto, il Comune ha avviato contatti con l’ANSA per la promozione della città sul sito ANSA-Viaggiart (è attesa a giorni la stipula della convenzione) e ha collaborato con la Città Metropolitana per la realizzazione di una mappa cittadina con l’indicazione di itinerari e siti di interesse da offrire ai crocieristi in sbarco. E per potenziare l’accoglienza dei crocieristi si è stabilito di rafforzare l’ottimo servizio reso dal desk aperto lo scorso novembre dall’Ente presso il terminal MSC (che si giova della convenzione per l’alternanza scuola-lavoro realizzata con le sezioni Relazioni Internazionali e Turismo dell’Istituto A. M. Jaci) e di progettare un sistema di indicazioni stradali per gli itinerari monumentali.

Nel corso della riunione sono state valutate anche iniziative mirate a promuovere il territorio con eco internazionale in occasione del G7 di Taormina e del passaggio in città del Giro d’Italia.

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