“Crescere in Digitale”, la II edizione prorogata al 2022

“Crescere in Digitale”, la II edizione prorogata al 2022

E’ stata prorogata fino al 2022 la II edizione di “Crescere in Digitale”, il progetto promosso da Anpal e dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali, realizzato in partnership con Unioncamere e Google e in collaborazione con le Camere di commercio, per diffondere le competenze digitali tra i giovani e avvicinare al web le imprese italiane.

Il progetto è aperto a tutti i giovani aderenti a Garanzia Giovani (NEET) e a tutte le imprese e i soggetti che intendono ospitare un tirocinio.

Il progetto offre ai giovani un percorso di formazione online di 50 ore con esempi pratici e casi di studio su tutti gli aspetti di Internet per le imprese. Dopo il test on line, i giovani idonei selezionati vengono convocati al Laboratorio di formazione specialistica, che si svolge nelle Camere di commercio, per l’ultimazione della formazione e per entrare in contatto con le imprese del territorio che si sono iscritte a “Crescere in Digitale” per offrire tirocini formativi, della durata di 6 mesi, rimborsati con 500 euro mensili.

«La Camera di commercio di Messina ha aderito sin da subito al progetto – afferma il presidente dell’Ente camerale, Ivo Blandina – che, se da un lato, è senza dubbio un’opportunità concreta per i nostri giovani che possono, così, ampliare le proprie conoscenze dell’ecosistema digitale e apprendere tecniche e strumenti per migliorare la strategia digitale delle imprese, dall’altro lo è per le aziende che, ospitando un tirocinante, possono avvicinarsi di più e meglio al digitale, ormai sempre più elemento imprescindibile per competere sul mercato».

«A oggi, il nostro Ente camerale ha attivato oltre 140 tirocini – aggiunge il segretario generale, Alfio Pagliaro – al termine dei quali, alcuni giovani sono stati anche assunti dalle
aziende che li avevano ospitati. L’auspicio è che ci sia una sempre maggiore partecipazione di giovani e aziende al progetto che offre formazione e tirocini per i giovani, ma anche
opportunità e competenze per le imprese».

 

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