Futuro della Raffineria, presa di posizione del coordinamento dell’indotto

Futuro della Raffineria, presa di posizione del coordinamento dell’indotto

 

L’allarme sul futuro della Raffineria lanciato dal sindaco di Milazzo ha creato preoccupazione negli ambienti politici ma soprattutto all’interno dell’azienda petrolifera. E’ di oggi una presa di posizione del coordinamento sindacale dell’indotto della Ram che ha diramato il seguente documento.
“Da tempo si sentono opinioni, attacchi diretti e indiretti da parte di associazioni ambientaliste,politici “Disinteressati” e cittadini spaventati, che a torto o ragione si occupano e si preoccupano dell’ambiente del nostro territorio, concentrando le attenzioni unicamente sulla Raffineria di Milazzo. A nostro avviso è doveroso ascoltare la voce dei Rappresentanti dei Lavoratori dell’indotto Ram, che quotidianamente vivono questa realtà.Rivolgendoci a tutti coloro che si ritengono preoccupati e che giustamente rivendicano il diritto alla salute e alla salvaguardia dell’ambiente – scrive in una nota il coordinamento rsu – ci teniamo a precisare che tutti gli operai che vivono questa realtà lavorativa sono coinvolti e vigili affinché tutte le attività svolte non rechino danni all’ambiente, e sono inoltre testimoni degli investimenti fatti negli anni per impianti e strumenti atti a migliorare le emissioni ed essere in regola con la normativa Nazionale. Per quanto riguarda le notizie che da qualche giorno si susseguono sulle testate giornalistiche, nello specifico la Legge Regionale Anti-inquinamento, teniamo a sottolineare che l’eccessiva rigorosità dei parametri previsti dalla stessa, in contrapposizione con le Direttive Europee, avrà una ricaduta sui livelli occupazionali e sull’economia dell’hinterland. Con voce forte diciamo a tutte le parti interessate che non permetteremo a nessuno di strumentalizzare problematiche talmente importanti per i propri “scopi”. Rivolgiamo un appello al buon senso di chi legge poichè si sta mettendo in discussione l’economia di una intera provincia.Concludiamo chiedendo di non essere esclusi ma partecipi ai tavoli che,già programmati,si susseguiranno in questi giorni,in particolare al tavolo che l’Assessore all’Ambiente dell’Ars ha indetto”.

Giampaolo Petrungaro

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