Prova a ripartire il turismo in Sicilia. L’esempio della “Playa” di Patti

Prova a ripartire il turismo in Sicilia. L’esempio della “Playa” di Patti

Voglia di rilancio dopo l’emergenza Covid 19 che ha stravolto modi di vivere ma anche le previsioni delle attività economiche che dopo due mesi di lockdown, si sono ritrovate solo con spese da sostenere e zero incassi. Ma l’entusiasmo non manca soprattutto in coloro che credono che il turismo possa essere un settore valido per la ripartenza. E, pur nel rispetto delle norme antiassembramento, nelle varie località comincia a registrarsi un certo movimento di vacanzieri ma anche cittadini che vogliono godersi giornate di relax e divertimento.
In provincia di Messina c’è una struttura che ha deciso di offrire dei servizi tipici del periodo estivo. Lo abbiamo visitato per scoprire come si è organizzata questa fase due.
E’ l’hotel “La Playa” di Patti, struttura a conduzione familiare che ha deciso di riaprire le proprie porte pur sapendo di dover andare incontro sia a spese maggiori, imposte dal decreto del governo a tutela della salute e sicurezza dei clienti, sia ad uno sforzo in più del personale causato da una diminuzione della forza lavoro che il corretto distanziamento impone.

L’hotel vanta una delle viste più invidiate da tutto il comprensorio “osserva” lo straordinario arcipelago Eoliano e accoglie i suoi ospiti con una piscina olimpionica. E poi, autentico punto di forza è la gastronomia, con l’esaltazione dei colori e dei sapori della Sicilia. Lo chef Fabio Donato propone diverse varietà di piatti che ottengono l’apprezzamento della clientela che sceglie la sua cucina sempre più frequentemente per arricchire le serate di numerosi eventi. E a dimostrazione che genuinità è sinonimo di qualità è il riconoscimento delle 5 stelle “Wedding Awards 2020”.

“I miei successi non sono personali – afferma il direttore generale Michele Mastronardi – ma merito di un lavoro di squadra assieme a tutti i collaboratori. Cerchiamo di trasmettere alla nostra clientela l’amore per il nostro lavoro e l’ospitalità di una famiglia. Viviamo una fase difficile ma sono certo che c’è nella gente la voglia di ripartire e di fare anche vacanze di prossimità.”

Per questo la struttura accetterà anche il “credito vacanze”, il bonus concesso dal 1 luglio dal governo a tutti i cittadini con i giusti requisiti, che contribuisce a dare un’accelerata ad un settore, quello turistico, che, non sta a me dirlo, in Italia vale diversi punti di PIL”.

Giampaolo Petrungaro

Articoli consigliati