E’ uno scrigno corposo di poesie scritte negli ultimi decenni dalla Prof. Maria Lizzio. La poetica e lo stile inconfondibile dell’autrice hanno la caratteristica particolare di trasporto. La sua è un’esperienza artistica solitaria, che vuole essere, anzitutto, ricerca di senso, impegnativo percorso di un’ascesi laica, in cui le possibilità del linguaggio possono aiutare a decifrare la verità di sé e del mondo che la circonda. Maria Lizzio è nata a Spadafora in provincia di Messina ed ha conseguito, dopo la Maturità Classica, la Laurea in Lettere Classiche e, successivamente, in Filosofia, all’Università di Messina. Vive nel suo paese natale, al quale è profondamente legata, dove ha a lungo insegnato Letteratura Italiana e Latina e dove partecipa a numerose iniziative culturali.
“Ho dato all’editore tutte le mie poesie scritte in tanti anni di passione, pensando che ne facesse una cernita prima di pubblicarle. E invece, con mia piacevole sorpresa, Smasher Edizioni le ha pubblicate tutte”. A parlare è l’autrice, Prof. Maria Lizzio, che di questa corposa collana di poesie racchiuse ne “La memoria del vento” ne fa intima soddisfazione velata da un delicato orgoglio personale. 373 poesie racchiuse in quattro sezioni in cui si legge la poetica dell’autrice che è rinomata a livello nazionale. Ha partecipato a concorsi letterari, ottenendo vari riconoscimenti; ha pubblicato poesie e prose in “Riviste letterarie e Antologie” e ha collaborato con la rivista, “lunario nuovo” e con il sito letterario lolitaca. Per il Convivio Editore, ha pubblicato “Dialoghi con Euridice e altri versi” nel gennaio 2020, “Conti per il naufragio” nell’ottobre 2020 e “Un canto di parole” nel settembre 2021.
“La memoria del vento”, invece, rappresenta la summa della poetica della scrittrice Maria Lizzio, là dove ogni delicata riflessione, ogni canto e ogni attimo di emozione, esprime tutto il suo essere di persona che ha proseguito un lungo percorso culturale fatto di sensibilità e vasta conoscenza letteraria.
Così si legge nelle prime pagine del libro: “Alla scompigliata armonia dei miei ricordi, alle Ombre presenti e dolci come carezza d’acqua, che non lasciano vuoto, colmato già d’amore”. Già, l’amore, il vero senso di ogni cosa che ci accompagna nella vita e che in questo scrigno di carezzevoli poesie ne esalta la delicatezza e la grande bellezza del suo infinito significato.
E poi, ci piace ancora rimarcare un altro pensiero profondo che Maria Lizzio ci dà all’inizio dello sfogliar delle sue ricche pagine colme di pura poesia: “Oggi sono parole tutti i miei amori, rinate gemme da gemito segreto, da silente dolore”.
Salvino Cavallaro
