In uno stile narrativo semplice, capace di arrivare a tutti senza l’ausilio di inutili orpelli, il Prof. Antonino Mazzone, medico scrittore nato a Naso (Me) primario direttore della UO di medicina interna dell’Ospedale di Legnano, ci accompagna nelle storie di vita di corsia ospedaliera in cui la malattia è vista non tanto come un accidente capitato, ma, al contrario, si manifesta come occasione per relazionarsi con l’umanità e riscoprire i valori legati ai sentimenti di solidarietà. In tutto questo c’è la storia di Tanina, una giovane e sensuale donna di una borgata del profondo Sud che ha una relazione con un maturo e ricco dongiovanni. La cosa provoca scandalo e i genitori di Tanina, preoccupati che i doni fatti alla ragazza potessero avere conseguenze sui conti in banca, si affidano a un losco e corrotto medico per fare interrnare la ragazza in un ospedale psichiatrico. Da qui nasce la narrazione di più di vent’anni di sofferenze inenarrabili che Tanina ha dovuto subire in un’esperienza devastante. Poi, grazie alla legge Basaglia del 1978 che ha svuotato i manicomi, Tanina torna tra la gente “normale”. Un libro, quello del Prof. Antonino Mazzone che con questa sua ultima pubblicazione è alla terza opera letteraria, ci porta per mano empaticamente nel mondo di una interiorità che sprigiona, così come dicevamo pocanzi, il senso dei valori, della solidarietà umana che si confrontano con il male del mondo, spesso avvelenato da loschi personaggi pronti a vendersi senza scrupoli. Insomma, è l’eterna lotta tra il bene e il male che viviamo nel nostro quotidiano con dispersione del vero senso della vita. Grazie al Prof. Antonino Mazzone che attraverso il suo “Amare nonostante tutto. Incontri ed emozioni” scuote le nostre coscienze verso i sentimenti di umanità.
Salvino Cavallaro
