Accade spesso tra gruppi che si trovano tutti gli anni nella stessa spiaggia dello stesso mare, di organizzare una serata sotto le stelle. Il pretesto di una pizza è il risultato di stare insieme, ridere, scherzare, accomunandosi in un momento di leggerezza. Così è capitato a “Quelli della rotonda” il gruppo di amici che, ormai da tanti anni, si ritrovano al mar di ponente proprio nella zona di San Papino. C’è chi viene da Catania, da Bergamo, da Torino, da Garino, da Napoli, dalla Svizzera, da Barcellona Pozzo di Gotto e pure da coloro i quali sono residenti a Milazzo e attendono questo incontro annuale come fosse una piacevole abitudine. L’età avanzata di diversi componenti del gruppo, ben si amalgama ai media età e anche a coloro I quali sono giovani. Insomma, tra chi ha male alle ginocchia e ha difficoltà a uscire dal mare per arrivare al bagnasciuga e coloro i quali in maniera orgogliosa mostrano tutte le proprie virtù natatorie, non c’è differenza. La differenza d’età è relativa quando si è sorretti da spirito leggero e tanta voglia di parlare, di sapere che cosa si dice e come si va, di curiosare se hai mangiato troppo e hai digerito male, oppure se hai voglia di mangiare i mulincianeddi al sugo e in agrodolce con contorno di patate a forno. È l’estate che porta a tutti questi lunghi momenti di relazione e poi di convivialità in cui si ritorna a essere ragazzi, anche se diversamente giovani. Ma è l’estate, è il mare, è la voglia di dimenticare per un attimo le angosce e le brutture delle guerre e di quel mondo che sembra sempre più girare alla rovescia. E allora giù con l’allegria di “Quelli della rotonda” e il mare trasparente del Ponente di Milazzo che è terapeutico per l’equilibrio psico – fisico.
Salvino Cavallaro
