Una bella rivincita, quella fatta sul campo e senza rilasciare dichiarazioni. Una risposta concreta a coloro i quali, me compreso, hanno pensato e scritto che uno come Vlahovic che ha carenze tecniche, che ha difficoltà a stoppare il pallone, che guadagna 12 milioni di euro l’anno (8+4 di bonus) non poteva essere da Juventus. Sì, proprio la società Juventus che con la vecchia dirigenza l’ha osannato e riempito di un contratto incorniciato d’oro e poi non è riuscita a gestirlo sotto il profilo della messa in vendita nel mercato. E oggi tutto cambia. Vlahovic è tornato a segnare pur non essendo titolare, appare concreto e volitivo sotto la porta avversaria, ma, soprattutto, ha ritrovato quella concentrazione nell’umilta’ che aveva perduto. Ad oggi non possiamo prevedere se Dusan Vlahovic supererà ancora il tentativo della Juventus di venderlo nel mercato di gennaio, tuttavia, visto che il suo contratto scadrà a giugno 2026, pensiamo davvero che la nuova dirigenza bianconera, in collaborazione con l’area tecnica, debba necessariamente fare chiarezza di una situazione altalenante che dimostra dubbi e poca convinzione di idee. Dunque, possiamo proprio dire che questo calcio non finisce mai di stupire per opinioni discordanti, che non disvelano verità. Ma in fondo, questa è la bellezza di un pallone che è materia opinabile.
Salvino Cavallaro
