A Palazzo D’Amico il Congresso mondiale dei medici scrittori

Presentazione del 67* Congresso Mondiale dei Medici Scrittori aderenti all’UMEM ( Union mondiale des escriptores medicines) .
Presenti il dr.Simone Bandirali , presidente mondiale dell’UMEM , il dr.Giuseppe Ruggeri, presidente nazionale dell’AMSI ( Associazione Medici Scrittori Italiani) , il dr.Attilio Andriolo , presidente comitato organizzatore, il sindaco dr. G.Midili, il dr. Giovanni De Luca, console per le relazioni con il governo della Bulgaria per la Sicilia Orientale, il dr.Santi Grillo,  direttore del Parco Corolla.
In una sala gremita al massimo di medici congressisti provenienti da numerosi paesi europei, fra i quali spiccavano per numero di presenti , la Francia e la Bulgaria, ma anche il
Portogallo e naturalmente l’Italia, e provenienti da paesi extraeuropei, come il Mozambico, l’Ecuador, la Colombia, il Cile, i relatori hanno sottolineato l’importanza dell’avvenimento, che s’ispira soprattutto ai valori della pace e dell’amicizia. Del resto parla chiaro il tema del congresso:” Humanity and Medicine-Light on the road” , a cui si sono conformati gli oltre cinquanta lavori presentati da circa novanta medici , che risultano iscritti al congresso. Dopo la seduta di lavoro all’hotel Riviera del giovedì 12, si trasferiranno al Castello di Milazzo per una breve visita, quindi sarà Lipari ad ospitare il congresso nella Chiesa dell’Immacolata -Auditorium Fasola ed infine sabato i medici scrittori si trasferiranno a Taormina e sarà il Teatro Greco ad ospitarli per ricordare i cantori poeti dell’antichità.Il congresso , come ha detto il dott.Andriolo , è una pagina storica per la città di Milazzo, che rimarrà incisa per sempre nell’album d’onore delle sedi che hanno ospitato questa manifestazione dell’UMEM.
Durante la cena del sabato verranno consegnati i premi Hippocrates Pegasus ai medici, che si sono distinti per la loro attività nei vari campi della letteratura e del sociale . Saranno premiati : Patrizia Valpiani, Simone Bandirali , Jean Claude Turpin,medico francese che ha salvato parecchie vite in Siria prima ed in Cambogia dopo, la bulgara Hristina Bozhinova Dimitrova e infine il portoghese Antonio Lourenco Marques Goncalves. Domenica il
Congresso chiuderà i lavori e l’appuntamento sarà in Francia per il 2026.

 

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