MILAZZO – Ascoltare i giovani non è solo un dovere, ma “una delle cose più importanti in assoluto per chi fa il sindaco di una città”. Così il primo cittadino Giuseppe Midili, raccogliendo l’invito della Dirigente Prof.ssa Stefania Scolaro, in chiusura della settimana degli Erasmus Days, ha introdotto l’incontro con gli studenti dell’ITET “Leonardo Da Vinci”, moderato dal Prof. Antonio Maria Di Blasi, Un confronto ricco e articolato , durante il quale i ragazzi hanno posto domande mirate,dimostrando grande attenzione per i progetti della città.
Cultura: il sistema Castello-Trifiletti e il nuovo museo marinaro.
Il Sindaco ha raccontato del desiderio che ha coltivato sin da piccolo : “cercare di cambiare il mondo e quindi di cambiare la città”. Tra i traguardi più belli, il recupero di un luogo simbolo, per una città a vocazione marinara come l’ex Asilo Calcagno nel borgo di Vaccarella “Vederlo oggi sistemato e prossimo all’apertura, diventare un punto di riferimento per la cultura milazzese, credo sia la mia maggiore soddisfazione”. Un tassello che si inserisce in un sistema che sta cambiando l’immagine della città, come confermano i numeri: “La Cittadella Fortificata è oggi il settimo monumento regionale più visitato, con oltre 50.000 visitatori l’anno. Siamo partiti da 8.000”.
Sul fronte culturale, ha delineato una strategia basata su poli complementari: il teatro al Castello per l’estate e il Teatro Trifiletti per l’inverno, quest’ultimo con una missione precisa. “Milazzo non ha una forte cultura teatrale – ha ammesso – aprire nuovamente il Trifiletti serve a far capire ai ragazzi che ci sono altre opportunità per passare le serate.
Ambiente: dai risultati “visibilissimi” di Plastic Free all’App comunale.
La studentessa Sarah Arnò ha chiesto dei risultati raggiunti con il progetto “Milazzo Plastic Free”. La risposta del Sindaco è stata netta: “I risultati sono visibilissimi. Siamo passati dal 12% al 73% di raccolta differenziata”. Un dato tradotto in un’immagine potente: “In 3 anni abbiamo raccolto 5 milioni di chili di plastica in più all’anno, quasi un isolotto di plastica”. Per coinvolgere la cittadinanza l’Amministrazione punta sull’App “Milazzo”. ha spiegato Midili, invitando i ragazzi a scaricarla. L’App con un alert la sera ricorda ai cittadini quale frazione differenziata conferire, è un sistema per interagire e creare un legame tra Amministrazione e cittadini”.
Il gesto quotidiano per un futuro sostenibile.
Alla domanda di Giada Fazio sul piccolo gesto quotidiano che fa la differenza, la risposta è stata chiara e ha chiamato in causa la responsabilità personale di ciascuno. “Il gesto più sostenibile in assoluto è avere rispetto per il luogo in cui viviamo”, ha affermato il Sindaco. “Rispettare la scuola, che per voi è una seconda casa, dove passate 5-6 ore al giorno, significa vivere in maniera sostenibile”.
L’incontro si è chiuso con un apprezzamento del Sindaco per la preparazione degli studenti: “Sono stati veramente molto bravi”. Un segnale che il dialogo tra le istituzioni e le nuove generazioni, quando è concreto e informato, può piantare semi importanti per il futuro di tutta la comunità.
