“… Qualsiasi società sarebbe stata contenta di avere Pasolini tra le sue file. Abbiamo perso prima di tutto un poeta. E poeti non ce ne sono tanti nel mondo, ne nascono tre o quattro soltanto in un secolo. Quando sarà finito questo secolo, Pasolini sarà tra i pochissimi che conteranno come poeta. Il poeta dovrebbe esser sacro… “[dall’ Orazione di Alberto Moravia ai funerali di Pasolini]
In occasione dei cinquant’anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, avvenuta tragicamente nella notte tra il 1° e il 2 novembre 1975, si moltiplicano in tutta Italia convegni, esposizioni e giornate di studio a lui dedicate. Mezzo secolo non è stato sufficiente a spegnere il dibattito intorno alla figura di Pasolini, un intellettuale “scomodo” la cui eredità continua a dividere, affascinare e stimolare riflessioni profonde.
“Molti parlano spesso di lui, e ognuno cerca di tirarlo dalla sua parte estrapolando dal suo contesto ora una frase, ora un film, ora un episodio. Anche chi, 50 anni fa, lo attendeva per picchiarlo, oggi cerca di appropriarsi del suo pensiero.”
Per celebrare questa figura centrale della cultura italiana, l’Associazione “Città Invisibili” ha organizzato un evento-incontro venerdì 28 novembre, alle ore 18:00, presso Palazzo D’Amico a Milazzo.
L’evento si aprirà con l’intervento della presidente dell’Associazione “Città Invisibili”, Maria Rotuletti, che introdurrà i temi principali. La moderazione del convegno sarà invece affidata al vicepresidente Alessio Pracanica. Il dibattito critico e multidisciplinare, dedicato a rappresentare Pasolini nella sua autentica complessità, sarà condotto da quattro docenti e ricercatori dell’Università di Messina: il prof. Emanuele Broccio, italianista e comparatista, studioso di letteratura contemporanea e di cinema; la Prof.ssa Daniela Novarese, che si occupa di istituzioni parlamentari, costituzionalismo, codificazione e cultura di genere; la Prof.ssa Katia Trifirò, docente di discipline dello spettacolo e giornalista; e il Prof. Federico Vitella, docente di storia del cinema e teorie del cinema.
L’Associazione Città Invisibili invita tutti i cittadini, gli studenti e gli amanti della cultura a partecipare con entusiasmo, cogliendo l’opportunità di approfondire e riflettere sull’eredità, più che mai attuale e necessaria, di un autore indimenticabile, Pier Paolo Pasolini.
Anna Maria Geraci
