“SCHEGGE TRAUMATICHE ALLA PROVA DEI FATTI: bilanciamento dei diritti e sindacato sull’operato dei servizi sociali nei casi di madre con tessuto traumatico”

Le Sezioni della FIDAPA BPW ITALY di Barcellona P.G. e di Milazzo con l’Ordine degli Avvocati hanno tenuto un Convegno sul delicato tema dell’equilibrio tra la tutela dei minori e il supporto alle madri con vissuti traumatici.

Presso la Sala della Biblioteca del Tribunale della Città del Longano la Presidente della Sezione FIDAPA BPW di Barcellona P. G. professoressa Marilena Materia e la Presidente della Sez. di Milazzo avvocato Mariarosaria Cusumano, hanno dato inizio ai lavori con i saluti e i ringraziamenti alla Presidente dell’ordine degli avvocati , coordinatrice e moderatrice dell’Evento  avvocato Mara Correnti

Il Tema, hanno spiegato le due presidenti si inserisce nella Mission della FIDAPA, impegnata  nella costante battaglia contro la violenza di genere a difesa delle  donne e delle fasce più deboli. Il caso della famiglia nel bosco, all’attenzione di tutte le cronache, ha sollecitato il Convegno per approfondire la conoscenza dell’Iter legislativo su minori con trauma e su maternità portatrici di traumi

La presidente avvocato Mara Correnti ha introdotto la difficile e delicata questione della Genitorialità , con diritti e doveri dei genitori e relative fragilità

E’ stato il Sostituto Procuratore avvocato Dora Esposito a presentare una chiara disamina delle leggi che regolano i diritti e i doveri dei genitori nelle situazioni di criticità della famiglia, della fragilità di un genitore che è portatore di traumi e del minore a sua volta traumatizzato.

La dottoressa Esposito ha valutato le conseguenze che il trauma possa diventare etichetta per la parte offesa e accrescerne la fragilità

E’ stato prezioso intervento della dottoressa Sofia Mezzasalma che nel suo libro,  premiato dall’ Accademia Tiberina, SCHEGGE TRAUMATICHE Kim Noble e le sue venti personalità, tratta il problema dei traumi nella gravidanza, a spiegare le diverse origini di un trauma, con i relativi meccanismi di difesa dell’IO e le conseguenti incidenze sulla madre e sul figlio .

La dott.ssa Mezzasalma ha coinvolto il pubblico presente inducendolo a profondi spunti di  riflessione con una vera lezione empatica e interattiva .

Ha dato completezza all’importanza e delicatezza dei temi trattatati l’analisi della  dottoressa Noemi Genovese , Magistrato del Tribunale dei minori di Barcellona PG. che ha ben spiegato come una madre con un vissuto traumatico possa assumere la duplice e simultanea veste di vittima di reati pregressi (violenze, maltrattamenti) e di autrice di reati a danno dei propri figli.

Questa dualità impone all’operatore del  Diritto e in particolare al giudice e al pubblico ministero  un delicato esercizio di bilanciamento tra diritti e interessi di rango costituzionale: da un lato  il preminente interesse del minore alla propria integrità psico-fisica; dall’altro il diritto alla salute, alla difesa e ad un trattamento sanzionatorio conforme al principio rieducativo (art.27Cost.)della madre .

Il processo penale diviene così il luogo della “prova dei fatti”, non solo per accertare la materialità di una condotta illecita , ma anche per comprendere le sue radici, valutarne il disvalore in concreto e individuare la risposta più adeguata dell’ordinamento , che non può esaurirsi nella mera repressione .

Entrambi i magistrati hanno sottolineato come nell’ascolto della persona offesa sia necessario utilizzare strumenti particolari che impongono la presenza di psicologi specializzati ed evitare in tutti i modi che nella fase del dibattimento  la persona offesa possa subire una sorta di vittimizzazione secondaria

Il Convegno ,che ha visto una massiccia partecipazione di avvocati e di socie della FIDAPA, si è rivelato un importante momento di riflessione  e un ricco aggiornamento professionale .

 Rita Chillemi

 

 

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