MESSINA – Anche quest’anno, in occasione della Festa della Mamma, torna uno degli appuntamenti solidali più attesi della primavera: l’Azalea della Ricerca promossa da Fondazione AIRC, iniziativa simbolo a sostegno della ricerca contro i tumori che colpiscono le donne.
Domenica 10 maggio 2026 oltre 4.000 piazze italiane si coloreranno grazie alla distribuzione di 600 mila azalee, offerte con una donazione minima di 18 euro per finanziare il lavoro dei ricercatori impegnati nella lotta contro il cancro.
A Messina l’appuntamento sarà, come da tradizione, in Piazza Duomo, dove l’iniziativa sarà organizzata dalla Cav. Del Lav. Olga Mondello Franza insieme a un numeroso gruppo di volontarie e volontari impegnati nella raccolta fondi e nella sensibilizzazione.
Dal 1984 l’Azalea della Ricerca rappresenta uno dei simboli più riconoscibili dell’impegno di AIRC nella prevenzione e nella ricerca oncologica. Un gesto semplice ma dal forte valore sociale, che ogni anno coinvolge centinaia di migliaia di persone desiderose di rendere omaggio alle mamme sostenendo al tempo stesso la scienza e la medicina.
L’iniziativa, infatti, punta non solo alla raccolta di fondi, ma anche alla diffusione della cultura della prevenzione e dell’informazione scientifica. Insieme all’azalea sarà distribuita una pubblicazione speciale dedicata alla salute femminile, con approfondimenti sui principali tumori che colpiscono le donne, sul ruolo della ricerca e sulle corrette abitudini di prevenzione.
I numeri della malattia
Secondo le stime diffuse da AIRC, nel 2025 in Italia sono state registrate circa 179.800 nuove diagnosi di tumore tra le donne. Le neoplasie più frequenti risultano essere quelle della mammella, che rappresentano il 31,1% dei casi, seguite da colon-retto, polmone, melanoma e tumori dell’utero.
Negli ultimi anni, grazie ai progressi della ricerca, la sopravvivenza delle pazienti è aumentata sensibilmente. In particolare, per il tumore al seno il tasso di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi ha raggiunto quasi il 90%.
Restano però ancora molto complesse alcune forme tumorali, come il tumore ovarico, spesso difficile da diagnosticare precocemente e caratterizzato da elevata possibilità di recidiva.
Anche le Azzurre sostengono l’iniziativa
A sostenere la campagna dell’Azalea della Ricerca ci saranno anche le calciatrici della Nazionale femminile di calcio dell’Italia insieme al commissario tecnico Andrea Soncin, protagonisti di una campagna video dedicata alla Festa della Mamma e al sostegno della ricerca oncologica.
Il sostegno delle aziende
L’iniziativa potrà contare anche quest’anno sul supporto di numerosi partner nazionali. Tra questi Banco BPM, partner istituzionale della campagna, oltre a diverse aziende impegnate nel finanziamento di borse di studio e progetti di ricerca.
Sostengono inoltre la campagna:
Dal 1° al 10 maggio sarà inoltre possibile donare un euro ad AIRC anche tramite il programma Give at Checkout di PayPal.
