Il Comitato dei sindaci del Distretto socio-sanitario n. 27, riunito nella Sala consiliare del Comune di Milazzo, ente capofila del Distretto, ha approvato all’unanimità il Piano di Zona 2021 e il relativo bilancio distrettuale, strumenti fondamentali per la programmazione degli interventi sociali destinati alle persone e alle famiglie del territorio.
La seduta, convocata dal presidente del Comitato dei sindaci Antonino Caselli, si è svolta in seconda convocazione con la partecipazione di nove componenti tra sindaci e delegati dei Comuni del Distretto. Dopo l’illustrazione della proposta da parte del responsabile dell’Ufficio Piano, Filippo Santoro, il Comitato ha approvato il documento dichiarandone anche l’immediata esecutività, così da consentire i successivi adempimenti previsti nei confronti della Regione Siciliana.
Al Distretto socio-sanitario n. 27 sono state assegnate risorse complessive pari a 589.971,99 euro, destinate alla realizzazione di interventi rivolti alle famiglie, ai minori, agli anziani e alle persone in condizioni di fragilità, nell’ambito della programmazione prevista dalla legge quadro n. 328 del 2000 e dalle linee guida regionali.
Il Piano di Zona finanzia sette specifiche azioni. Tra queste il Centro servizi per la famiglia, comprensivo delle attività di Spazio Neutro e del Centro Affidi distrettuale, con uno stanziamento di 58.996,46 euro; i servizi di sostegno socio-educativo nelle scuole e gli interventi domiciliari per i minori, ai quali sono destinati 117.992,93 euro ciascuno.
Particolare attenzione è riservata anche agli anziani, con il finanziamento del servizio di assistenza domiciliare per 94.394,34 euro, e alle persone in condizioni di vulnerabilità, attraverso piani individualizzati sostenuti con ulteriori 117.992,93 euro.
Il programma prevede inoltre il rafforzamento della struttura organizzativa del Distretto, con 58.996,46 euro destinati al potenziamento dell’Ufficio Piano e 23.605,94 euro per gli incentivi al personale impegnato nelle attività di programmazione, coordinamento e gestione degli interventi.
L’approvazione del Piano di Zona rappresenta il risultato di un percorso condiviso che ha coinvolto l’Ufficio Piano e la Rete territoriale per la protezione e l’inclusione sociale, istituita nel 2024, con l’obiettivo di individuare le priorità del territorio e programmare servizi sempre più rispondenti ai bisogni della comunità.
Con il via libera del Comitato dei sindaci si apre ora la fase attuativa. Gli atti saranno trasmessi al Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali per le verifiche di competenza, consentendo l’avvio delle procedure necessarie per trasformare le risorse assegnate in interventi concreti a favore delle fasce più fragili della popolazione.
