Ex precari nei Comuni siciliani, Geraci (Lega): «Subito più ore ai part-time, obiettivo il tempo pieno»

PALERMO – Aumentare già dalla prossima legge di stabilità regionale le ore di lavoro del personale part-time degli enti locali siciliani, garantendo almeno 30 ore settimanali e avviando un percorso che conduca ai contratti full time. È la proposta lanciata dal capogruppo della Lega all’Assemblea regionale siciliana, Salvo Geraci, che chiede al Governo regionale di reperire le risorse necessarie per superare il precariato ancora presente nei Comuni dell’Isola.

«La Sicilia – afferma Geraci – non può rimanere l’unica regione in cui oltre il 90% dei dipendenti comunali lavora con contratti part-time, mentre nel resto d’Italia questa quota si attesta intorno al 26%».

Secondo il deputato regionale, gli ex precari rappresentano oggi la struttura portante della macchina amministrativa dei Comuni, operando nei principali settori della burocrazia municipale. Per questo, sostiene, è necessario intervenire con una programmazione a breve termine che assicuri almeno 30 ore settimanali a tutti i lavoratori interessati.

«Da sindaco, prima ancora che da deputato – aggiunge – conosco bene questa realtà e sono convinto che l’obiettivo finale debba essere quello di arrivare a 36 ore settimanali per tutti, con contratti a tempo pieno».

Geraci evidenzia inoltre la sensibilità mostrata dal Governo regionale sulla questione e ricorda che è già in corso una mappatura del monte ore del personale degli enti locali, affidata all’inizio di luglio ad Anci Sicilia. «La Lega – conclude – farà la propria parte affinché le risorse necessarie all’aumento dell’orario di lavoro del personale part-time vengano stanziate e vincolate nel bilancio pluriennale della Regione».

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