Esaurita con successo la prima tiratura, l’autrice Antonella Aversente ha pensato di fare un restyling tale da rendere l’immagine del suo libro ancora più bella e accattivante. Copertina rinnovata e vari disegni all’interno delle pagine, rendono la narrazione del romanzo molto armonico e coinvolgente. Naturalmente non cambia il testo che si caratterizza nella sua autenticità che comprende la meravigliosa prefazione scritta da Ombretta Cantarelli, Presidente di “Girgenti Spettacoli Produzioni” e di Gianfranco Jannuzzo, Attore, Commediografo e Fotografo, che danno ancor più valore al libro scritto da Antonella Aversente con il cuore. C’è narrazione all’interno di queste pagine, c’è emozione, c’è il trasporto di un racconto in cui traspare il desiderio di essere veri in tutti i momenti di vita vissuta dal protagonista Salvino Cavallaro. E poi quelle frasi scritte all’inizio del libro: “A volte ereditiamo molto più di un nome: ereditiamo silenzi e storie che chiedono di essere ricordate”. Oppure: “Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano” da “Il Piccolo Principe”. E anche: “A Salvino. Ci sono incontri che sembrano casuali. Poi passa il tempo e capisci che ti stavano aspettando da sempre”. Riflessioni che scaturiscono spontanee e che fanno pensare all’importanza degli incontri e a quell’umano sentire che sa tradurre il valore delle relazioni. È la magia della vita stessa che fa pensare come a volte, guardarsi negli occhi e scambiare qualche storia personale, sia la sensazione connaturata di avere trovato un rapporto di empatia. E per questo lato emotivamente umano, il romanzo di Antonella Aversente va letto attentamente, con la percezione di trovarsi di fronte a una storia di vita che coinvolge. Per coloro i quali vorranno acquistare il libro “Le Sere d’Estate” nella nuova pubblicazione, possono richiederlo su Amazon.
Il romanzo “Le Sere d’Estate” cambia la sua impostazione grafica.
