Sì, proprio così. In Via Guido Reni 22 a Torino c’è “Na Putia Do Zu Fulippu”, l’angolo del regno dei sapori e dei profumi siciliani capaci di conquistarti, di farti vivere quel gusto lontano di una terra che ti ha dato i natali e le cui radici ben radicate nell’anima di tanti siciliani venuti al nord, spesso rimpiangono quelle usanze, quegli aspetti gastronomici e storico – culturali che ricordano quel “com’eravamo, di nostalgico pensiero” fatto di tanta dietrologia.Così, Filippo Naselli, deus ex machina e ideatore di “Na Putia Do Zu Filippu”, porta avanti quella sua filosofia di impronta empatica con la gente, la sua gente che viene a trovarlo nello Show – Room e si complimenta con lui per la qualità dei prodotti in vendita, ma anche per quella sua naturale simpatia da affabulatore, già riconosciuta negli ambienti social. E chi non lo conosce, chi non ha visto i suoi video fatti di promozione della sua “Putia” dei prodotti che vende e di quella simpatia che conquista milioni di visitatori su social e web. E’ un modo moderno per relazionarsi con le persone, quei siciliani e non che hanno bisogno di cose semplici, di rapporti umani, leggeri, spensierati, i quali,attraverso una semplice risata o una pacca sulle spalle, ritrovano quel sapore semplice di vivere in un mondo diventato sempre più spietatamente violento e carico di ansie per il presente e il futuro.Ma qui, nella “Putia Do Zu Filippu” puoi venire, passare qualche ora in allegria, mentre ti metti a curiosare con l’acquolina in boccai mille incantevoli prodotti che arrivano direttamente dalla Sicilia.
Originario di Agira in provincia di Enna, Filippo Naselli, ancora giovane, si trasferisce a Torino e comincia a vivere la realtà dei mercati della città piemontese. Negli anni ha saputo lavorare con intelligenza, creando attorno a sé quelle idee commerciali che non sono soltanto rivolte al legittimo guadagno, ma ad una interpretazione moderna dell’investimento arguto per relazionarsi con la gente, con il pubblico, proprio come un manager moderno che non ha la puzza al naso, ma capisce che l’unico vero sponsor è la serietà del proprio lavoro, il guardare negli occhi i propri clienti, dando garanzie sui prodotti di qualità che compra e rivende. C’è poi un altro aspetto di serietà dietro questa apparente faccia scherzosa di Fulippu Naselli, ed è la competenza nel conoscere i suoi fornitori che garantiscono l’assoluta qualità e garanzia di igiene. Proprio lui che studia tutti i prodotti prima di comprarli dai produttori artigianali siciliani e poi metterci la faccia nel venderli ai propri clienti, che lui è solito chiamare “fratelli”.Sì, perché Fulippu è così, scherzoso e serio, capace di condurre un’azienda che si sta ingrandendo a vista d’occhio con l’aiuto della sua famiglia, la moglie, il figlio Mario e la figlia attenta nell’ufficio di segreteria.
E così, curiosando tra le luci che evidenziano carretti siciliani e classiche ceramiche di stile arabo – spagnolo che conservano radici storiche risalenti al periodo Greco – Normanno, i nostri occhi si posano sui dolci di frutta martorana, le paste di mandorla, le “scorce”di cannoli da riempire con la vera ricotta lavorata di Sicilia. E poi le cassatine, il latte di mandorla, i vari sottaceti, i salami, il sale siciliano, la pasta, le bevande, gli arancini e prodotti di ogni genere arrivati rigorosamente dalla Sicilia. Insomma, che dire di più per soddisfare la nostra curiosità, se non andare direttamente in questo luogo di “perdizione” del vero gusto siciliano, dove la cordialità, l’amicizia e l’allegria, sono l’essenza del lieto vivere. E’ “Na Putia Do Zu Filippu”. E’ la Sicilia che ci accarezza con tutta la sua storia a Torino, la città Sabauda che è stata la prima Capitale d’Italia.
Salvino Cavallaro

