PENSIERI IN LIBERTA’

PENSIERI IN LIBERTA’
di  Luigi Celebre L’approvazione in quarta lettura della riforma della Costituzione relativa al numero dei parlamentari non mi pare abbia ottenuto il grande eco favorevole che i proponenti si prefiguravano. Poiché l’argomento era il cavallo di battaglia del movimento cinque stelle all’uscita dall’aula,come riportato dalla stampa,coerentemente hanno festeggiato la definitiva approvazione della modifica costituzionale, anche se i sondaggi sulle intenzioni... Continua

Lettere al Direttore/

Lettere al Direttore/
Fino a qualche decennio  fa le lezioni nelle scuole iniziavano il primo ottobre. Per molti bambini che non avevano frequentato l’asilo era un po’ traumatico il passaggio dalla famiglia alla disciplina scolastica. Per rendere piacevole l’ingresso a scuola veniva fatta imparare la breve poesia intitolata Primo ottobre “E’ il primo ottobre A scuola si va, ci accompagnano mamma e papà... Continua

La guerra al denaro contante, rischio sconti a fattore inverso

La guerra al denaro contante, rischio sconti a fattore inverso
Il governo ha dichiarato guerra al denaro contante. Obiettivo scovare l’evasione e tracciare tutto. Inizialmente, sin dopo l’insediamento si era addiriturra ipotizzata una eliminazione totale del denaro tanto amato dagli italiani. Una tracciatura di tutto, perfino del caffè. Con i sistemi informatici di pagamento il cittadino è monitorato su tutto ciò che fà: abitudini, passioni, e situazioni di ogni tipo.... Continua

SECONDO PREMIO “CIVITAS Europa”

SECONDO PREMIO “CIVITAS Europa”
Domenica 27 ottobre, al Parco Maggiore Giuseppe La Rosa”, si svolgerà la Seconda edizione del “Premio CIVITAS Europa”, organizzato dalla Testata “SICILIA OCCIDENTE”, fondata e diretta dal lontano 1986 da Mario Alizzi. Già nella precedente edizione, questo premio si è caratterizzato per la significativa diversità dei Settori in cui è strutturato e per l’eccezionalità dei premiati, anche di validità nazionale.... Continua

Lettere al Direttore/ Quella riconversione industriale solo annunciata nel milazzese

Lettere al Direttore/ Quella riconversione industriale solo annunciata nel milazzese
La proposta di riconversione industriale elaborata da mio padre, ing. Giuseppe D’Amico, per Milazzo e la Valle del Mela, dopo un primo momento in cui sembrava dover giungere sul tavolo degli azionisti ENI, è momentaneamente naufragata in circostanze che inducono ad una riflessione. Il progetto prevedeva la creazione di una “Green Energy Valley”, ossia un polo produttivo basato sulla chimica... Continua

“LETTERA APERTA DEI DIRIGENTI DI LIBERTY LINES”

“LETTERA APERTA DEI DIRIGENTI DI LIBERTY LINES”
Come ormai ogni anno, all’arrivo dell’estate e dei turisti sulle isole siciliane, i Sindacati autonomi iniziano a proclamare scioperi a raffica. Da qualche giorno OR.S.A ed UGL si rincorrono, proclamando scioperi dei lavoratori marittimi della Liberty Lines, impedendo di fatto il regolare svolgimento del lavoro di questa società, tra l’altro commettendo errori nelle pretestuose proclamazioni. Gli scioperi vengono prima proclamati in giornate incluse... Continua

GIUSTIZIA, LEGGE PER STOP ABUSO INTERCETTAZIONI INDIRETTE SIRACUSANO (FI): “SI TRATTA DI UN PRINCIPIO DI CIVILTÀ”

GIUSTIZIA, LEGGE PER STOP ABUSO INTERCETTAZIONI INDIRETTE SIRACUSANO (FI): “SI TRATTA DI UN PRINCIPIO DI CIVILTÀ”
“Le dichiarazioni intercettate per via indiretta che chiamano in causa terzi non possono, in linea con il dettato costituzionale, rappresentare elementi probanti, a meno che non siano sostenute da ulteriori e inconfutabili prove che confermino  l’attendibilità di quanto intercettato. Si tratta di un principio di  civiltà giuridica a sostegno del quale ho presentato un’apposita  proposta di legge”. Così, in una nota,... Continua

Lettera Ue: ‘Dall’Italia insufficienti progressi su debito’

Lettera Ue: ‘Dall’Italia insufficienti progressi su debito’
Italia vicinissima alla procedura d’infrazione. I passi fatti finora sul debito sono considerati “insufficienti” a Bruxelles, come certifica nella lettera di richiesta di chiarimenti inviata a Roma, nella quale si concedono 48 ore al governo per giustificare la propria ‘negligenza’ in vista della scadenza del 5 giugno quando arriveranno le pagelle della Commissione paese per paese e anche, per l’Italia e altri 4,... Continua