Abusivismo e contraffazione, la Prefettura sollecita maggiori controlli

Abusivismo e contraffazione, la Prefettura sollecita maggiori controlli

Maggiori controlli da parte dei sindaci e delle forze dell’ordine per prevenire il fenomeno dell’abusivismo commerciale e della contraffazione nel periodo estivo. La Prefettura di Messina ha inviato una nota alle Amministrazioni comunali ed ai vertici delle forze dell’ordine, nella quale richiamando il contenuto della riunione tecnica di coordinamento interforze svoltasi in data 28 giugno scorso che ha preso in esame la direttiva datata 20 giugno 2016 del Ministro dell’Interno, sottolinea la necessità di esercitare una efficace attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, che a volte determinano conseguenze negative anche sul piano dell’ordine pubblico.
“La prevenzione e il contrasto di tali illiceità, tutte connesse alla complessa e articolata filiera della contraffazione – si legge nel documento – è uno degli obiettivi prioritari che occorre perseguire per accrescere il senso di sicurezza dei cittadini e favorire condizioni di migliore decoro nei centri urbani. Si rappresenta, inoltre, la necessità di comunicare a questa Prefettura le situazioni di particolari criticità, che saranno tempestivamente segnalate alla Questura ai fini della conseguente predisposizione di servizi di controllo straordinario del territorio interessato. Nel contempo dovrà essere avviata una specifica attività di sensibilizzazione nei confronti del personale della Polizia Municipale addetto al controllo dell’osservanza delle prescrizioni in tema di commercio, che dovrà, in particolare, verificare la permanenza dei requisiti prescritti per legge in capo ai titolari delle licenze già rilasciate nonché accertare il rigoroso rispetto della normativa in materia di occupazione di suolo pubblico. Sarà cura dei Sindaci dei Comuni rivieraschi disporre, ove non ancora provveduto, specifici divieti di vendita e di offerta di servizi non autorizzati lungo l’arenile e nelle aree immediatamente adiacenti, installando e rendendo ben visibile la relativa segnaletica. Laddove si manifestino situazioni di degrado o diffusa illegalità, è opportuno effettuare un’attività di monitoraggio e ricognizione delle postazioni, fisse o mobili, nelle attività mercatali che risultino non in regola con il regime delle autorizzazioni o con la normativa vigente. Tutto ciò al fine di favorire condizioni di migliore decoro nei centri urbani, nelle zone di pregio artistico, culturale ed architettonico e lungo i litorali, significando che grazie all’azione sinergica e coordinata delle forze territoriali, potranno conseguirsi significativi risultati”.

Giampaolo Petrungaro

 

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