Manovra/Salta la cedolare sui negozi. Bollette pazze, premio del 10%

Manovra/Salta la cedolare sui negozi. Bollette pazze, premio del 10%

Una detrazione del 22% delle spese sostenute per iscrivere bambini e ragazzi ai conservatori, alle scuole di musica ai cori e alle bande. E’ quanto prevede un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio del Senato. La detrazione si applica per spese inferiori ai mille euro e per contribuenti con redditi fino a 36 mila euro. La cedolare secca al 21% introdotta lo scorso anno sugli affitti di immobili commerciali, nonostante le diverse proposte di maggioranza e opposizione, non sarà confermata anche per il 2020.

Chi riceva bollette ‘pazze’ per la fornitura di energia elettrica, gas, acqua, servizi telefonici, televisivi e internet, “oltre al rimborso delle somme eventualmente versate” e non dovute, ha diritto a ricevere anche una somma “pari al 10% dell’ammontare contestato e non dovuto e, comunque, per un importo non inferiore a 100 euro”. Lo prevede un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio al Senato. Il rimborso può avvenire o con lo “storno nelle fatturazioni successive” o con “un apposito versamento”.

Per i lavori per le Olimpiadi invernali 2026 Veneto, Lombardia, Trento e Bolzano avranno a disposizione 1 miliardo del Fondo pluriennale per gli investimenti finanziato con la manovra. Le risorse sono spalmate in 7 anni, si parte con 50 milioni nel 2020. Lo prevede un emendamento alla manovra della Lega, sottoscritto da Iv, approvato dalla commissione Bilancio del Senato. Ok anche a 15 milioni per il completamento della Metro Cinisello-Monza Bettola. Sempre dal Fondo investimenti arrivano 50 milioni in 3 anni per la Ryder Cup di Roma del 2022.

Quattro milioni di euro in più per ogni anno dal 2020 al 2022 per il piano straordinario “contro la violenza sessuale e di genere”. E’ quanto stanzia un emendamento approvato dalla commissione Bilancio del Senato.

Il decreto Alitalia non sarà ‘travasato’ in manovra, e dovrà quindi essere convertito seguendo il normale iter dei decreti. L’emendamento dei relatori che chiedeva di includere il provvedimento urgente nella legge di Bilancio è stato infatti giudicato inammissibile per materia.

Non arriveranno con la manovra le nuove regole sulla governance del Garante della Privacy, né lo slittamento di un mese della nomina del nuovo Garante insieme a quello dell’Agcom. L’emendamento dei relatori è stato infatti giudicato inammissibile per materia dalla commissione Bilancio del Senato. Niente da fare anche per le norme per garantire continuità ai vertici Anac, contenute sempre nello stesso emendamento.

“L’azione di governo non si esaurisce nella manovra economica che ci apprestiamo a varare, ma con essa traccia primi passi importanti”. Lo ha detto, a quanto si apprende, il premier Giuseppe Conte in apertura del tavolo con i sindacati su investimenti pubblici e Sud. Conte cita “7 miliardi aggiuntivi nel triennio 2020-2022 per gli investimenti pubblici”, circa 3 miliardi nel triennio al Fondo per l’attuazione del Green New Deal, contributi agli investimenti privati per circa 3,2 mld nel triennio e 2 mld alle pmi.

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