Premio Giovanni Graglia. Il 13 settembre a Torino

Il Premio Giovanni Graglia nasce da un’idea di Sabrina Gonzattoche nel 2005 insieme Giulio Graglia, decide di farlo diventare un evento annuale; e che dal 2007 si inserisce nel Festival Nazionale Luigi Pirandello e del ‘900.

Un omaggio alla figura di un uomo che personalmente e professionalmente ha contribuito alla crescita di tanti giovani meritevoli e che ha saputo creare nuove opportunità lavorative e di riscatto sociale attraverso la cultura grazie al suo impegno come assessore presso il Comune di Giaveno.

 

Il Premio, quest’anno, è dedicato alla memoria di due figure emblematiche:

1)al giornalista e scrittore BRUNO BERNARDI, firma autorevole de LA STAMPA e autore di numerosi libri di successo.

2)al professionista SERGIO LANTERI, anima della PALLAMANO CITTA’ GIARDINO

 

E al pittore e scultore EUGENIO BOLLEY, presidente onorario della FONDAZIONE AIEF alla quale ha donato il suo patrimonio artistico per sostenere le iniziative promosse a difesa della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza.

 

Un riconoscimento speciale alla giovanissima cantante MARTA VIOLA (classe 2009), un vero e proprio talento musicale al punto che già nel 2019 la RAI l’aveva designata come rappresentante per l’Italia allo Junior Eurovision Song Contest.

 

“La scelta dei premiati – aggiunge la presidente Sabrina Gonzatto – ha avuto una lunga genesi, come ogni anno ci siamo interrogati su quali profili sarebbe ricaduto l’interesse di Giovanni Graglia; nel caso di Bruno Bernardi e di Sergio Lanteri che purtroppo non ci sono più, le motivazioni sono sia di tipo personale che professionale. Bruno è stato un maestro per molti giornalisti sportivi ma non solo, in una città che aveva visto, tra gli altri, Renato Casalbore come capostipite di una generazione che ha scritto pagine memorabili sullo sport. Sergio Lanteri nel quartiere di Città Giardino era una leggenda per la pallamano ancora prima di lasciare questa terra. Un professionista conosciuto e stimato per le sue caratteristiche umane e tecniche. Poi arriviamo al premio che vede protagonista la Fondazione AIEF, nata nel novembre del 2021 dall’associazione omonima. Con Tommaso Varaldo, il presidente, ci conosciamo da molto tempo, insieme abbiamo fondato un periodico che unisce il piacere della bella scrittura alla solidarietà di cui AIEF è paladina. Basti pensare alle due missioni in Ucraina per portare in Piemonte oltre un centinaio di bambini in pericolo. Ecco, sono proprio i bambini, gli adolescenti e le famiglie, l’obiettivo primario della Fondazione che nel suo statuto contempla un tema a noi molto caro, ovvero l’arte, rappresentata dal Maestro Eugenio Bolley. Un connubio straordinario che vede la pittura a sostegno della solidarietà.

Infine, il premio alla talentuosissima Marta Viola, il nostro è un augurio affinchè il suo percorso di crescita possa essere ricco di soddisfazioni.

Sono varie le generazioni e le eccellenze rappresentate in questa edizione 2022, crediamo che dall’unione tra l’ esperienza del passato con l’entusiasmo, il coraggio e l’intraprendenza del presente, il futuro abbia delle buone chances di manifestarsi in modo concreto e rappresentare un traguardo cui le generazioni possano guardare con un pizzico di fiducia in più.

A Giovanni sarebbe piaciuto molto tutto questo”.

 

 

 

Contemporaneamente al conferimento del premio, sarà presentato il libro ADMANVIS, curato da Sabrina Gonzatto, pubblicato daBuendia Books, alla presenza della giornalista ALESSANDRA COMAZZI, del critico letterario BRUNO QUARANTA e della editrice FRANCESCA MOGAVERO.

 

Per il Premio, oltre alla Presidente Sabrina Gonzatto, in doppia veste, saranno presenti:

La signora Giovanna Giordano Bernardi

La Famiglia Lanteri

Il Maestro Eugenio Bolley

La cantante Marta Viola che interpreterà un brano live.

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