Liberty Lines, estate da record: alle Eolie quasi 1,1 milioni di passeggeri

Quasi 2,5 milioni di passeggeri trasportati in quattro mesi, con oltre 170 mila viaggiatori in più rispetto all’estate del 2025. È il bilancio della stagione estiva 2026 di Liberty Lines, che tra il primo giugno e il 30 settembre registra una crescita su tutte le principali direttrici servite in Sicilia.

Il dato complessivo fotografa un aumento della domanda di mobilità marittima verso le isole siciliane e nello Stretto di Messina. A trainare la crescita sono soprattutto le Egadi, che segnano un incremento del 12,4%, pari a oltre 100 mila passeggeri aggiuntivi rispetto allo scorso anno.

Le Eolie si confermano invece il principale mercato di Liberty Lines, con quasi 1,1 milioni di passeggeri trasportati nei quattro mesi estivi e una crescita del 4,3% rispetto al 2025. Positivo anche l’andamento delle altre destinazioni: Ustica registra un +6,7%, Pantelleria un +5,8% e le Pelagie un +6,6%. Crescono del 4,6% anche i collegamenti nello Stretto di Messina.

Numeri che arrivano al termine di un percorso di rinnovamento della flotta avviato nel 2022 e concluso lo scorso aprile con l’entrata in servizio della Ettore Morace, la nona unità ibrida veloce di nuova generazione entrata nella flotta della compagnia.

Le nove nuove navi -afferma la società in una nota rappresentano oggi circa un terzo della flotta Liberty Lines e hanno consentito di aumentare di oltre il 36% la capacità complessiva di trasporto. Ogni unità dispone di 251 posti e il loro impiego ha permesso di incrementare la capacità disponibile sulle corse, accompagnando la crescita del numero di passeggeri con un potenziamento dell’offerta.

L’investimento, sostenuto con capitali propri dalla compagnia, punta quindi ad assicurare, fino alla scadenza degli attuali affidamenti, una maggiore capacità di trasporto sulle rotte delle comunità insulari siciliane, attraverso unità navali più moderne, capienti e confortevoli.

Il rinnovamento non ha riguardato soltanto la capacità di trasporto, ma anche il profilo ambientale della flotta. Le nuove unità HSC Hybrid sono le prime in Italia ad avere ottenuto la notazione di classe RINA Green Plus, riconoscimento assegnato alle navi dotate di soluzioni progettuali e tecnologiche finalizzate a ridurre l’impatto ambientale durante l’esercizio.

La propulsione ibrida consente inoltre alle navi di operare in modalità completamente elettrica durante le manovre portuali e nelle aree vicine ai centri abitati”.

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