Americani acquistati marchio Aicon ma non voglio produrre a Giammoro. Presa di posizione della Uil

Americani acquistati marchio Aicon ma non voglio produrre a Giammoro. Presa di posizione della Uil

Nel corso dell’anno appena trascorso, a seguito di un’asta giudiziaria curata dal Tribunale di Barcellona P.G., la società americana Hanna Yacht LLC, con sede a Palm Beach Country, Florida (Usa), nella persona del Presidente e CEO Marc-Udo Broich, ha formalmente acquisito i marchi Aicon e Aicon Yachts. Si tratta di importanti brand del mondo nautico facenti capo, appunto, alla Aicon, azienda fallita nel 2012 che sorgeva nella zona Asi di Milazzo e che nel momento di massima espansione è arrivata ad occupare quasi 1.000 lavoratori tra dipendenti diretti e dell’indotto. Nonostante le drammatiche vicende che hanno portato alla bancarotta e alla conseguente chiusura dell’azienda, le barche Aicon rappresentano ancora oggi, grazie alla qualità dei prodotti e alla maestria della manodopera che le realizzava, un’eccellenza nel mondo della nautica. Una notizia positiva che però viene subito ribaltata dalla volontà della stessa società Hanna Yacht LLC  di ripartire con la costruzione di alcuni modelli di barche presso un cantiere che dovrebbe sorgere nella zona dell’Adriatico.
A mobilitarsi è il sindacato. “Abbiamo appreso questa notizia dalla stampa e siamo preoccupati – affermano Ivan Tripodi, Segretario generale Uil Messina, e Salvatore Napoli, Segretario organizzativo Feneal Uil Tirrenica. Pertanto attraverso un’azione corale, è necessario che questa paventata decisione della società americana possa essere modificata. Siamo convinti che, fino ad oggi, nessuno abbia interloquito con la per evidenziare la convenienza che la stessa potrebbe avere nel prevedere il rilancio della “nuova Aicon” nella zona di Milazzo. Dobbiamo fare in modo, con atti concreti e proposte attrattive, che la società Hanna Yacht LLC ripensi la sua strategia e, attraverso il pieno coinvolgimento delle Istituzioni locali e nazionali e dei parlamentari, a partire da quelli espressi dal territorio, si possa aprire un confronto diretto con la Regione e con il ministero delle Attività Produttive” hanno proseguito Tripodi e Napoli.

“L’area di Milazzo, realtà con una centralità nel Mediterraneo, rappresenta il sito naturale per un’operazione di questa natura che si caratterizza per una sostenibilità sotto ogni profilo. Non si tratta di sogni o di chimere, si tratta, al contrario, di una sfida che investe l’idea di sviluppo e di futuro del territorio. Inoltre, la grande fame di lavoro e, soprattutto, il riconosciuto know how di una lunga filiera già ampiamente collaudata ed in passato invidiata sono elementi che, per la Hanna Yacht LLC, possono costituire l’attrattiva fondamentale finalizzata alla rinascita della costruzione delle barche Aicon a Milazzo“ hanno concluso i due sindacalisti.

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