Appello dell’Ance per realizzare il ponte sullo Stretto di Messina

IN QUALITÀ DI PRESIDENTE DELL’ANCE MESSINA, CITTADINO SICILIANO, ITALIANO, EUROPEO, NON POSSO NON DENUNCIARE, ANCORA UNA VOLTA, LA ESSENZIALITÀ DI DARE AVVIO CONCRETO ALLA REALIZZAZIONE DEL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA.

IL MONDO DELLE COSTRUZIONI DI TUTTO IL MEZZOGIORNO, ED IN PARTICOLARE DELLA SICILIA E DELLA CALABRIA, NON RIESCE A CAPIRE LE MOTIVAZIONI CHE BLOCCANO L’AVVIO IMMEDIATO DI UN’OPERA STRATEGICA PER L’INTERO PAESE, ATTIVANDO, COSI’, L’ OCCUPAZIONE DI MIGLIAIA DI UNITÀ LAVORATIVE,

NON RIESCE A COMPRENDERE IL RIFIUTO OSTINATO, ANCHE DA PARTE DEL GOVERNO IN CARICA, ALL’INSERIMENTO DEL PONTE SULLO STRETTO NEL RECOVERY PLAN, PERCHÉ NON REALIZZABILE ENTRO IL 2026. TUTTI I PAESI DELLA UNIONE EUROPEA HANNO GIÀ REDATTO RECOVERY PLAN IN CUI SONO UTILIZZATE DISTINTE COPERTURE FINANZIARIE E, QUINDI, ANCHE L’ITALIA POTREBBE UTILIZZARE, PER LA REALIZZAZIONE DEL PONTE, LE RISORSE ANCORA NON IMPEGNATE DEL FONDO COESIONE E SVILUPPO 2014 – 2020.

OCCORRE UNA MOBILITAZIONE DI TUTTE LE FORZE SOCIALI, POLITICHE, ECONOMICHE, DELLE ISTITUZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO PER SOTTOSCRIVERE UN IMPEGNO COMUNE AFFINCHE’ SI REALIZZI, FINALMENTE, QUESTA INFRASTRUTTURA CAPACE DI FARE ENTRARE, DAVVERO, TUTTO IL NOSTRO PAESE IN EUROPA E NEL MERCATO GLOBALE.

L’ANCE MESSINA HA PREDISPOSTO UN ELENCO DEI PUNTI CHE GIA’ ADESSO CONSENTONO DI INIZIARE I LAVORI PRIMA POSSIBILE E, COME PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE DI COSTRUTTORI MESSINESI, CHIEDO L’ADESIONE DI SINDACATI, ASSOCIAZIONI IMPRENDITORIALI, PARTITI POLITICI, MOVIMENTI, PARLAMENTARI REGIONALI, NAZIONALI ED EUROPEI, SINDACI, UNIVERSITA’, CENTRI DI RICERCA A QUESTO DOCUMENTO, AFFINCHE’ ESSO SIA UN PUNTO DI PARTENZA PER SOSTENERE, OLTRE LE APPARTENENZE IDEOLOGICHE, DI PARTE O DI CATEGORIA, LA REALIZZAZIONE DEL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA.

 

                                                                    ANCE MESSINA

                                                                    IL PRESIDENTE

                                                                    Pippo Ricciardello

 

*************************************************

 

PERCHE’ SI PUO’FARE IL PONTE. ADESSO!

 

  1. IL CANTIERE DEL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA E’ STATO GIA’ FORMALMENTE AVVIATO. INFATTI, PER LA REALIZZAZIONE DELLA PILA UBICATA IN CALABRIA, E’ STATO SPOSTATO L’ASSE FERROVIARIO IN LOCALITÀ CANNITELLO E QUESTA DECISIONE PRATICAMENTE TESTIMONIA L’AVVIO CONCRETO DI UNA FASE FONDAMENTALE DELL’INTERO PROGETTO
  2. IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA NON È UN’OPERA COSTOSISSIMA, INFATTI GLI INTERVENTI STRETTAMENTE LEGATI ALLA REALIZZAZIONE DEL PONTE NON SUPERANO I 4,5 MILIARDI DI EURO
  3. IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA NON È UN’OPERA CHE DEVE ESSERE CONDIVISA DALLA UNIONE EUROPEA PERCHÉ NELLA APPROVAZIONE DEL CORRIDOIO BERLINO – PALERMO (RETI TEN – T) DEL 2005 È CONTEMPLATA ANCHE L’APPROVAZIONE DEL PONTE E NELLA EDIZIONE, SEMPRE DELLE RETI TEN-T DEL 2013, FU RICONFERMATA LA CONTINUITÀ TERRITORIALE. QUINDI IL PONTE SAREBBE, INSIEME ALL’ASSE TORINO – LIONE E AL TERZO VALICO DEI GIOVI L’UNICO PROGETTO INFRASTRUTTURALE GIÀ APPROVATO DALLA UNIONE EUROPEA.

 

  1. IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA NON È UN’OPERA CHE DEVE ESSERE CONDIVISA DALLE REGIONI CALABRIA E SICILIA PERCHÉ PIÙ VOLTE FORMALMENTE APPROVATO DAI DUE ORGANISMI E RIPORTATO INTEGRALMENTE IN APPOSITE INTESE GENERALI QUADRO PREVISTE DAL DECRETO LEGISLATIVO 190/2002

 

  1. IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA È STATO AGGIUDICATO CON UNA GARA INTERNAZIONALE; QUINDI È UN’OPERA CHE È STATA SOTTOPOSTA AD UNA EVIDENZA PUBBLICA CHE RAFFORZA LA TRASPARENZA DELLA SCELTA TECNICA ED ECONOMICA

 

  1. IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA RENDE FUNZIONALE LA CONTINUITÀ DEL CORRIDOIO HELSINKI – LA VALLETTA; CON IL RECENTE AVVIO DEL TUNNEL DEL FEHMARN BELT, INFATTI, SI COMPLETA IL CORRIDOIO BALTICO-ADRIATICO E, QUINDI, MANCA SOLO L’ATTRAVERSAMENTO DELLO STRETTO DI MESSINA PER COMPLETARE LA RETE

 

  1. IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA PUÒ ACCEDERE A VARI FONDI COMUNITARI; IN PROPOSITO È UTILE RICORDARE CHE ALLO STATO SONO DISPONIBILI:
  • LE RISORSE NON SPESE DEL FONDO COESIONE E SVILUPPO 2014 – 2020 (CIRCA 30 MILIARDI),
  • LE RISORSE DEL FONDO COESIONE E SVILUPPO 2021 – 2027,
  • LE RISORSE DEL FONDO DELLE RETI TEN – T,
  • LE RISORSE DEL RECOVERY FUND

 

  1. IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA RENDE POSSIBILE LA CREAZIONE DI UNO DEI PIÙ VASTI SISTEMI METROPOLITANI DEL MEDITERRANEO; SPESSO DIMENTICHIAMO CHE CON LA REALIZZAZIONE DI TALE SEGMENTO SI DÀ CONTINUITÀ FUNZIONALE ALLE AREE URBANE DI REGGIO CALABRIA, VILLA SAN GIOVANNI, MESSINA E CATANIA E SI OFFRE A QUESTA VASTA AREA LA POSSIBILITÀ DI ACCEDERE A TRE IMPIANTI AEROPORTUALI CATANIA, REGGIO CALABRIA E LAMEZIA

 

  1. IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA MOTIVA SIA LO SVILUPPO DELLA RETE FERROVIARIA IN SICILIA, SIA LA REALIZZAZIONE DELL’ASSE FERROVIARIO AV/AC SALERNO – REGGIO CALABRIA – MESSINA – PALERMO; SENZA IL COLLEGAMENTO STABILE LA FERROVIA DIVENTA SEMPRE PIÙ UNA OFFERTA DI TRASPORTO NON CONVENIENTE PER I PASSEGGERI E PER LE MERCI, RESTANDO COSÌ UNA RETE LOCALE; E A MAGGIOR RAGIONE NON SI GIUSTIFICA LA REALIZZAZIONE DI UN ASSE VELOCE SALERNO – REGGIO E MESSINA – PALERMO IN QUANTO LA AGGREGAZIONE DELLA DOMANDA RIMARREBBE SEMPRE A UN LIVELLO BASSO

 

  1. IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA, IN TERMINI DI INVESTIMENTO, RAFFORZA LA DIMENSIONE ECONOMICO – FINANZIARIA DA DESTINARE AL MEZZOGIORNO; LE RISORSE DA DESTINARE AL MEZZOGIORNO ENTRO IL PROSSIMO QUINQUENNIO, COMPRESE ANCHE LE OPERE IN CORSO DI REALIZZAZIONE NON SUPERANO GLOBALMENTE IL VALORE DI 6 MLD € (COMPLETAMENTO NAPOLI – BARI, LOTTI SS106 JONICA, CALTANISSETTA – AGRIGENTO, TELESINA, CIRCUMETNEA); GLI STANZIAMENTI PER IL CENTRO – NORD, NELLO STESSO PERIODO, SUPERANO I 40 MLD. €. DISATTENDENDO COMPLETAMENTE IL PRINCIPIO NORMATIVO DEL 34% DI INVESTIMENTI TOTALI DA DESTINARE AL SUD

 

  1. IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA PUÒ BENISSIMO ESSERE INSERITO NEL RECOVERY PLAN PERCHÉ IL COMPLETAMENTO DELL’OPERA ENTRO IL 2026 È UNA ERRATA INTERPRETAZIONE DEL NOSTRO PAESE; PER LA DATA DEL 2026 DEVONO ESSERE IN CORSO AVANZATO I LAVORI CON TUTTE LE FASI REALIZZATIVE E CON IL SUPPORTO ANALITICO DELLE RELATIVE WBS (WORK BREAKDOWN STRUCTURES, I RIFERIMENTI ANALITICI CHE FANNO SCATTARE I RELATIVI STATI DI AVANZAMENTO LAVORI)

 

  1. IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA ANNULLA IL DANNO CAUSATO DALLA ATTUALE INSULARITÀ, STIMATO IN MODO APPROFONDITO DALLA SOCIETÀ PROMETEIA NELL’IMPORTO DI CIRCA 6 MILIARDI DI EURO ALL’ANNO COME MANCATO CONTRIBUTO ALLA CRESCITA DEL PIL

 

 

 

Articoli consigliati