De Luca: “Il Governo di Liberazione nasce per governare. Già avviata la costruzione della giunta”

Palermo – «Il Governo di Liberazione non è uno slogan né un esercizio teorico: è un progetto politico e di governo che nasce per offrire alla Sicilia una guida credibile, stabile e orientata alle riforme».
Lo ha dichiarato Cateno De Luca, illustrando contenuti, metodo e prospettive del nuovo percorso che sarà presentato ufficialmente il 18 gennaio a Caltagirone.

Il riferimento culturale e politico dell’iniziativa è esplicito: l’Appello ai liberi e forti di don Luigi Sturzo, riletto in chiave contemporanea, come richiamo alla responsabilità di chi sceglie di impegnarsi per il bene comune al di là degli steccati ideologici. «È un appello che parla ancora oggi alla Sicilia – ha spiegato De Luca – perché richiama chi ha il coraggio di assumersi responsabilità senza nascondersi dietro i partiti».

Il Governo di Liberazione si fonda su un principio chiaro: la Sicilia al di sopra dei partiti, con l’obiettivo di superare le logiche di schieramento e le contrapposizioni che hanno paralizzato l’azione di governo negli ultimi anni. A questo impianto ideale si affiancano tre pilastri di metodo, ispirati al pensiero di Alcide De Gasperichiarezza di idee, precisione di linguaggio, distinzione delle responsabilità.

Nel corso della conferenza stampa, De Luca ha confermato che la costruzione della giunta del Governo di Liberazione è già in una fase avanzata, con adesioni trasversali e profili individuati sulla base di criteri politici chiari e di capacità amministrativa. «La giunta – ha precisato – non sarà il frutto di equilibrismi o di accordi di corto respiro, ma lo strumento operativo per attuare un programma di riforme indispensabili per la Sicilia».

Il modello delineato è quello di un governo politico a tutti gli effetti, capace di assumersi responsabilità nette e di dare risposte concrete su bilancio, sviluppo economico, infrastrutture, enti locali e semplificazione amministrativa. «Il tempo delle soluzioni provvisorie e delle faide interne è finito – ha sottolineato De Luca –. Serve una squadra coesa, che sappia decidere e governare».

Il debutto del Governo di Liberazione a Caltagirone rappresenterà dunque l’avvio formale di una nuova fase, nella quale verranno illustrate la visione complessiva, le priorità programmatiche e il metodo con cui il progetto intende tradursi in azione di governo. «Sarà un momento di verità – ha concluso De Luca – per capire chi vuole essere, oggi, davvero libero e forte per la Sicilia».

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