A Varese nasce il “Piazzale Pietro Anastasi”.

Un riconoscimento dovuto, un ricordo affettuoso per un calciatore che è stato l’orgoglio di Varese, dopo essere partito dalla sua Catania. Di Pietro Anastasi si è parlato e scritto tanto per una carriera e un talento che ha fatto crescere lo stesso Varese e poi la Juventus di Giampiero Boniperti, attraverso una carriera costellata di grandi successi. Tuttavia, troppo spesso abbiamo notato una sorta di quasi dimenticanza nel rievocare da parte della F.I.G.C. e di altre istituzioni, quel ricordo di Pietro Anastasi, che avrebbe dovuto essere ufficializzato anche attraverso una partita tra le legend del calcio internazionale. Per fortuna che l’Amministrazione Comunale di Varese e l’Assessore allo Sport Stefano Malerba, sensibilizzati dalla figura storicamente importante del calcio italiano che ha dato lustro alla città di Varese, hanno pensato di dedicare ad Anastasi il Piazzale antistante il mitico stadio Franco Ossola. Alle 11,30 di giovedì 15 ottobre 2026, infatti, alla presenza di ex compagni, affezionati tifosi e istituzioni, sarà inaugurato il Piazzale che porterà il nome di Pietro Anastasi e una targa in suo onore. E’ un fatto dovuto a una leggenda che merita di essere ogni giorno davanti agli occhi e alla mente di Varese e dei varesini. Una sorta di simbolo importante per non dimenticare, per ricordare il grande calciatore,ma soprattutto l’uomo che ha amato la città lombarda grazie anche attraverso sua moglie e compagna di vita Anna Bianchi. Lì, proprio in quella Varese, Pietro Anastasi ha creato il suo amore, è cresciuto e maturato attraverso l’affetto di tanti varesini e siciliani che si sono stabiliti al nord per lavoro. Sì, proprio lì, in quella Varese diventata la sua seconda città dopo Catania che gli ha dato i natali, Pietruzzu Anastasi ha vissuto, fatto famiglia e poi ritornato dopo tanto girovagare tra Torino, Milano, Ascoli e altre città. Ha sempre considerato Varese come casa sua, la dimora dei suoi affetti più cari, il luogo dove incontrava gli amici, i conoscenti, i tifosi, E così Varese gli dedica un luogo suo, un posto circoscritto che porta il suo nome, a significare il senso del rispetto e dell’affetto reciproco della città dove professionalmente nacque una leggenda. Quella di Pietro Anastasi è davvero una bella storia d’altri tempi fatta di sacrifici, di grande passione per il calcio e di sogni che si sono avverati arrivando, partendo e poi ritornando per sempre nella sua amata Varese.

Salvino Cavallaro            

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